Notizie cronaca genova Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973

Focus Progetto Celsius

La progettazione Europea e la SMART CITY

Focus Progetto Celsius

Un fatto che DOVETE conoscere e che spiega tutto il resto: il calore prodotto e sprecato nell’Unione Europea basterebbe a riscaldare TUTTI gli edifici di detta Unione, da Lisbona a Varsavia, da Edimburgo a Creta.
Fino a nemmeno tanto tempo fa, la conservazione dell’energia non era un problema, dato che l’energia era tanta e a basso costo. Si poteva sprecare impunemente e, come notavamo nell’articolo precedente sul progetto R2Cities, l’efficienza energetica non veniva quasi considerata, nella costruzione di edifici residenziali o industriali.
Oggi non è più così. L’obiettivo di una assoluta indipendenza energetica per l’Europa è probabilmente utopistico, malgrado tutti i buoni motivi per desiderarlo, economici, politici e ambientali; l’obiettivo di ridurre nettamente e realisticamente consumi ed emissioni di gas nocivi invece è realizzabile e sta venendo realizzato mediate tutta una serie di soluzioni diverse, dal riciclaggio alle fonti rinnovabili d’energia.
Una di queste soluzioni è il ‘district heating’. Si tratta del recupero per scopi di riscaldamento residenziale di energia prodotta dall’industria e che altrimenti andrebbe sprecata. Con energia qui non intendiamo solamente il calore ma anche l’elettricità. Il punto è far sì che tale energia prodotta venga raccolta, accumulata e diretta verso nuovi usi.
Nota bene: il teleriscaldamento comprende anche il tele-raffreddamento (altra parola non felicissima), importante per i paesi mediterranei come il nostro.
Genova è l’unica città del sud all’interno del progetto europeo Celsius. Le altre città infatti sono strettamente nordiche: Gothenburg, in Svezia, la città leader del progetto; Colonia; Rotterdam; e Londra. Il progetto Celsius, che Genova si aggiudicò nel 2012, è sostenuto dalla European Investment Bank ed è uno dei progetti più grandi sostenuti dall’UE in questo campo.
La filosofia è quella tipica dei progetti europei del genere Smart City: incentivare iniziative locali dal basso che possano dar vita a un mercato in grado di diffondersi e sostenersi da sé. Si parte da progetti di teleriscaldamento ed elettrificazione in grado di coprire e valorizzare singoli quartieri (districts, appunto), che possano estendersi all’intera città e poi possano fare rete con altre città fino a coprire, in un futuro più o meno distante, l’intera Unione.
La realtà in cui opera il progetto è l’area delle Gavette, a Molassana, dove si sta impiantando il dimostratore genovese, cioè un’installazione replicabile in altri quartieri e città.
Genova Reti Gas, in collaborazione con il Comune e la facoltà di Ingegneria sta realizzando una una rete d’energia elettrica locale alle Gavette per mezzo del recupero del salto di pressione disponibile presso la stazione di arrivo del metano nell’impianto gestito da Genova Reti Gas in Val Bisagno. Verranno realizzati un impianto di turbo-espansione e una centrale di cogenerazione nel sito dell'Officina delle Gavette. Si inizierà con la fornitura di energia elettrica all’asilo di Via Lodi. Il principio di questi progetti resta lo stesso: cominciare da piccoli e poi crescere.

Martedì 12 gennaio 2016 alle 09:37:52
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Notizie Genova






























Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News