Notizie cronaca genova Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 01.22 del 23 Settembre 2017

«Caro sindaco, le racconto la mia odissea...»

«Caro sindaco, le racconto la mia odissea...»

Genova - Una vera e propria odissea, quella vissuta dal signor Foti al rientro dalle vacanze estive.

Egregio sig. Sindaco, mi permetto scriverle in forma aperta in modo tale
che tutta la cittadinanza possa venire a conoscenza delle disavventure da
me vissute e quindi evitare ad altre persone disagi che possono avere
risvolti anche importanti.

Cerco di sintetizzare quanto accadutomi. Vivo, lavoro e risiedo a Genova in
Piazza Martinez da tanti anni. Nel periodo estivo usualmente usufruisco
delle ferie e ne approfitto per andare fuori città.

Come tutti i residenti, possedendo un'automobile e parcheggiando in strada,
sostengo i costi per il canone annuale dell'area blu.

Anche quest'anno, prima di partire per le vacanze, ho parcheggiato l'auto
in via Giacometti, poco distante dalla mia abitazione. Conoscendo le
dinamiche dei lavori pubblici mi sono altresì accertato che non ci fossero
particolari divieti di sosta per lavori e/o per pulizia caditoie, strada,
ecc. Tanto meno sono stati affissi o trasmessi comunicati in merito a
lavori futuri per cui l'auto poteva ostruire le attività operative.
Insomma, ho parcheggiato l'auto cosciente che tutto andasse bene. Pia
illusione.

Rientro a Genova i primi giorni di settembre (lunedì 4); alle 19, con
grande stupore, rilevo in via Giacometti un cantiere di lavori. La mia auto
era sparita.

Consulto la pagina ufficiale della Polizia Municipale per, aimè, avere la
conferma della rimozione. Risultato: rimossa il 9 agosto, custodita presso
la depositaria comunale di via Mogge.

Telefono urgentemente al numero postato sul sito. Mi risponde il centro
rimozioni e, tralasciando la professionalità degli addetti, apprendo che il
deposito in cui si trova l'auto è aperto il lunedì, mercoledì e venerdì
dalle 9.00 alle 12.30.

Telefono al comando municipale per aver maggiori informazioni perché mi
sembra di vivere un incubo, sono senza auto, due figli piccoli da gestire
con i disagi che ne conseguono. Il personale al centralino è gentile,
professionale, cordiale e comprensivo. Purtroppo non può far nulla, se ne
occupano i colleghi del centro rimozioni. Ormai si è fatto tardi, non
riesco a telefonare, provo domani, martedì 5 settembre.

L'indomani chiamo alle 7 il centro rimozioni. Mi confermano ancora che loro
non c'entrano niente, chiedo informazioni sulle modalità di ritiro,
pagamento, eventuale ricorso. Niente, mi dicono: siamo solo un garage.

Ricontatto il comando della polizia municipale, sempre gentili. Niente da
fare. Devo aspettare mercoledì per conoscere le sorti della mia auto.

Sono costretto a muovermi con il bus, in taxi, a piedi sia per lavoro sia
per aspetti personali. Disagi, disagi, disagi.

Arriva mercoledi 6 settembre. Di buon'ora prendo un bus per raggiungere via
Mogge a San desiderio e, lungo il tragitto, telefono alla depositaria
comunale. L'addetto mi comunica che non è possibile effettuare pagamenti
con carta di credito. Il deposito non ha il pos, queste le disposizioni del
comune. Amen. Non servono a niente le mie proteste.

Sono costretto a tornare indietro, in bus. Al primo sportello bancomat
faccio il prelievo. Prendo di nuovo il bus e mi dirigo alla depositaria
comunale di via Mogge. Pago il deposito per circa 300 euro di costo. Della
multa non vi è traccia. Chiedo che fine abbia fatto: silenzio assoluto.
Poco dopo mi rispondono che devo recarmi al "Matitone". In che ufficio, a
chi rivolgermi? Silenzio.

Finalmente ritiro la mia auto.

Adesso, egregio sig. Sindaco, pur sapendo che Lei non ha nessuna colpa, che
si è insediato da poco ad amministrare il comune di Genova e che vi sono
delle regole da rispettare, sono ad evidenziare quanto segue.

Ho parcheggiato l’auto in via Giacometti, lungo la carreggiata, nelle aree
di sosta autorizzate ai residenti (Area Blu). Alla data del 29 luglio,
giorno della mia partenza, non vi era alcun cartello stradale che indicasse
il divieto di sosta, tanto meno è stata posta in essere ed in loco alcuna
comunicazione di preavviso lavori. Al momento della partenza, quindi, nulla
lasciava presagire la rimozione forzata e neppure la multa. Salvo doti di
preveggenza, che sfortunatamente non posseggo, non ero quindi in grado di
spostare la mia vettura. Trattandosi, da quello che vedo al momento, di un
cantiere destinato alla sostituzione di tubiazioni quindi, presumo, lavori
debitamente programmati, non sarebbe stato opportuno, visto l’avvicinarsi
del mese di agosto, comunicare a tutti residenti i lavori e quindi la posa
in opera di un cantiere a lungo termine?

Preso atto di quanto citato, ripeto, in considerazione del mese estivo dove
si presume la potenzialità delle ferie, non sarebbe stato opportuno, una
volta rilevata la sosta forzata in un’area di cantiere, avvisare il
proprietario dell’auto prima della rimozione?

Inoltre, tralasciando l’odissea vissuta per conoscere le modalità di ritiro
dell’auto, non è opportuno garantire alla cittadinanza un servizio di
ritiro dell’auto h24, anziché offrire al pubblico la possibilità di
ritirare l’auto presso la Depositeria Comunale soltanto nei giorni di
lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9.00 alle 12.30? Ed ancora, in virtù
delle cifre elevate da pagare, non è opportuno dotare un pos agli uffici
della Depositeria Comunale, evitando notevoli disagi agli utenti?

Concludo segnalando che ho dato mandato al mio legale per verificare le
condizioni per citare in giudizio eventuali responsabili dell’accaduto.

Voglia gradire i miei più cordiali saluti.

Marco Carmine Foti

Giovedì 7 settembre 2017 alle 17:44:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Notizie Genova






























Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News