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Ultimo aggiornamento ore 08.00 del 22 Novembre 2017

Rappa all'Ilva: «Riapriamo un dialogo, a partire da domani»

Rappa all´Ilva: «Riapriamo un dialogo, a partire da domani»

Genova - Dopo l'occupazione della fabbrica di ieri, una nuova giornata di fermento per gli operai dell'Ilva, che hanno deciso di rinviare a domani il corteo in strada. Alle 11,30 è arrivato il segretario nazionale della Fiom-Cgil Rosario Rappa. «Sono venuto a ringraziare i lavoratori genovesi per l'iniziativa di lotta che hanno messo in campo. Serve a loro, ma serve a tutti i lavoratori dell'Ilva. E in aggiunta, sono venuto a testimoniare un'unicità di vedute tra la Fiom di Genova e la Fiom nazionale. La mia è la presenza ha questo senso, ossia dare la rappresentanza che la Fiom nazionale sta con i lavoratori in lotta di Genova».

Il valore dell'occupazione genovese a livello nazionale - «Ha un valore come tutte le azioni conflittuali. Noi non facciamo conflitto per un conflitto. Ci poniamo degli obiettivi. In questo caso, l'iniziativa di lotta anche se robusta e dura ha come obiettivo l'attivazione di un tavolo negoziato sull'accordo di programma. Mi pare di poter dire che un primo risultato è stato ottenuto. Il fatto che domani sera il presidente della regione e il sindaco vengono ascoltati dal ministro Calenda per discutere l'accordo di programma. Attenderemo domani i risultati di questo tavolo. Se produrrà fatti positivi, ossia il riconoscimento formale, i lavoratori torneranno a lavorare. Se questo non ci sarà si continuerà con azioni di lotta».

Il tavolo delle trattative -«Non c'è stata mai una separazione. Noi abbiamo fatto due incontri: al primo c'era tutta la delegazione, compresa la Fiom genovese. Al secondo incontro non c'era la Fiom genovese, ma non c'erano tutte le Fiom territoriali. Sono andato con una delegazione ridotta e l'ho dichiarato esplicitamente, per dare un segnale a Calenda che per noi non c'erano le condizioni di ripresa di un negoziato se non veniva ritirato l'articolo 47. Calenda ha risposto dicendo che "congelava" quell'accordo e da lì abbiamo calendarizzato i due incontri».

La frattura tra i sindacati -«Tutte le rotture sindacali non aiutano. In una vertenza così complicata anch'io auspico una ripresa unitaria. C'è però un elemento determinante, che è il merito alle questioni. Se tutte e tre, in particolare ho sentito Palumbella, rivendichiamo l'applicazione dell'accordo di programma. Tutte e tre dovremmo rivendicare un tavolo preliminare per l'accordo di programma. Questo è stato chiesto a Genova, su questo non c'è stato un accordo unitario, dopodiché i lavoratori in assemblea hanno deciso questa forma di lotta. Io auspico, già da domani, una ripresa di un dialogo unitario che credo aiuti tutti, compresi i lavoratori di Genova».

Martedì 7 novembre 2017 alle 14:53:56
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