Notizie cronaca genova Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 16.30 del 17 Dicembre 2017

"Festival in una notte d'estate 2017", percorsi e metamorfosi del mito

`Festival in una notte d´estate 2017`,  percorsi e metamorfosi del mito

Genova - È il mito, con i suoi percorsi e le sue metamorfosi, a fare da filo conduttore della ventesima edizione del “Festival in una notte d'estate” di Lunaria Teatro, a Genova in piazza San Matteo dal 1 luglio al 3 agosto, e fino al 18 agosto in Riviera tra Bogliasco, Chiavari e Sestri Levante.

Il sipario si alza con "La Regina Disadorna – parte I e II”, lo spettacolo con protagonista Carola Stagnaro tratto dal romanzo omonimo di Maurizio Maggiani che, nelle intenzioni di Lunaria, punta a diventare un appuntamento fisso nell’offerta turistica e culturale della città, data la sua formula itinerante che consente agli spettatori di scoprire alcuni degli angoli più suggestivi di Genova: dal Centro Storico, dove sabato 1 luglio andrà in scena la rappresentazione della prima parte; al Porto e al parco della Lanterna, che martedì 4 luglio saranno teatro della seconda.

Il mito, si diceva: quello di Ulisse e della Sirena rivive nella prima, grande novità del Festival 2017, “Maruzza Musumeci”, in anteprima già il 30 giugno al Convento dell'Annunziata di Sestri Levante, e poi in prima nazionale lunedì 3, mercoledì 5 e giovedì 6 luglio in piazza San Matteo. È l'adattamento che Daniela Ardini ha tratto dal romanzo del maestro Andrea Camilleri, una favola che il padre di Montalbano ambienta nella sua immaginifica Vigata negli anni a cavallo tra '800 e '900 e che, senza scomodare il celeberrimo commissario, racconta piuttosto delle peripezie di Gnazio Manisco – interpretato dall’attore Pietro Montandon – uomo "terragno", legato cioè alla terra più che al mare, che in un mondo sospeso tra mito e realtà finirà però per sposarsi con Maruzza, misteriosa e bellissima giovane che scopriremo essere, appunto, una sirena. Da Genova, lo spettacolo sarà poi portato in tourné proprio nella Sicilia di Camilleri, partecipando al Festival di Segesta il 29 luglio e venendo rappresentato anche a Catani e Noto.

La Sicilia, d'altra parte, è isola cara a Lunaria fin dai suoi albori: il nome stesso deriva da quello del primo spettacolo, firmato proprio dal siciliano Vincenzo Consolo e messo in scena nel 1986 da Daniela Ardini e Giorgio Panni insieme ai compagni di corso dell'Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D’Amico. Un legame, quello tra Lunaria e gli autori provenienti dalla grande isola, che negli anni si è rinnovato con i vari tributi a Verga, Sciascia, Maraini e allo stesso Camilleri. E in questo 2017 nel quale si celebrano, curiosamente proprio mercoledì 28 giugno, i 150 anni dalla nascita, non poteva mancare nemmeno un omaggio a Luigi Pirandello: mercoledì 19 e venerdì 21 luglio ecco allora “Uno nessuno e centomila”, nel trattamento scenico proposto dall’attore Pierluigi Cominotto e dalla professoressa Graziella Corsinovi, che offrono una particolare chiave di lettura incentrata sul protagonista, Vitangelo Moscarda, incalzato da una serie di domande fino a rivelare la fragilità tipica dell’individuo pirandelliano, maschera nuda sul palcoscenico del mondo.

Ed è sempre la Sicilia, suo malgrado, a fare da sfondo martedì 2 agosto, a“Mare di ieri e di oggi”, concerto di Michela Centanaro e del suo ensemble che è in realtà un viaggio dall'emigrazione dei nostri avi alle recenti ondate migratorie dei nostri giorni, attraverso il meglio della canzone italiana. Ai brani cantati si affianca un reading del vice questore di Catania Marilina Giaquinta, autrice di racconti ispirati alle esperienze raccolte ricoprendo l’incarico di dirigente del servizio immigrazione nella città etnea.

Tornando ancora una volta al filo conduttore di questa ventesima edizione del “Festival in una notte d'estate”, il mito, ecco l'“Aulularia”di Plauto, altra storica produzione di Lunaria che a distanza di anni viene riproposta, martedì 11 e mercoledì 12 luglio e a Chiavar il 15 luglio; e poi, lunedì 24, una “Clitemnestra” decisamente internazionale con l'attrice statunitenste Missy Maramara protagonista di un testo scritto e diretto da Kiara Pipino, anima del festival teatrale di Valle Christi, sulle colline di Rapallo. Infine, un viaggio nell'Iliade da Omero ai nostri giorni, negli incontri-aperitivo curati da Remo Viazzi che mercoledì 26 luglio e giovedì 3 agosto si terranno presso il loggiato di Palazzo Giulio Pallavicino, all'angolo tra piazza De Ferrari e salita San Matteo, gentilmente concesso dalla Camera di Commercio di Genova.

Del tutto originale è poi l'appuntamento di mercoledì 26 luglio con “L’ultima conferenza di Muammar Gheddafi”, riduzione e idea scenica di Renzo Sicco tratta dal romanzo “L’ultima notte del Raís” di Yasmina Khadra, pseudonimo femminile dietro il quale si cela in realtà lo scrittore algerino Mohammed Moulessehoul, in passato costretto per sfuggire alla censura a celare la propria vera identità. Il dittatore libico rovesciato nel 2011, qui interpretato da Sax Nicosia, viene raffigurato come un Re Lear che non si rassegna alla sconfitta e, sebbene sia orai sul punto di essere assassinato, si ostina a credere di avere operato per il bene del suo popolo.

Completano il programma genovese del Festival i “Mostri da Commedia” in scena martedì 25 e 28 luglio (repliche il 4 agosto a Bogliasco ed il 5 agosto a Chiavari) – altra produzione made in Lunaria che porta in scena i francesi Courteline e Feydeau in tris di atti unici tra l'equivoco e il grottesco – e l'immancabile, doppio appuntamento con la danza: martedì 18 luglio “Cardini”, il nuovo spettacolo del coreografo e ballerino di fama internazionale Alex Atzewi; e giovedì 3 agosto, proprio a conclusione delle esibizioni in piazza San Matteo, una serata dedicata al tango a cent’anni dalla nascita della "Cumparsita", la forma in assoluto più suonata e ballata di quella che è considerata la danza più sensuale al mondo, diffusasi proprio a partire dal 1917 tra le strade di Montevideo e poi in tutto il pianeta.

Proprio la danza ci introduce alla programmazione prevista al Giardino di Villa Rocca di Chiavari, realizzata in collaborazione con la Compagnia d'Armi "Flos Duellatorum" ed il patrocinio del Comune: già citate, en passant, le repliche di “Aulularia” e "Mostri da Commedia" previste rispettivamente il 15 luglio ed il 5 agosto, sabato 22 luglio sarà invece la volta delle coreografie di Patrizia Genitoni ispirate, quest'anno, al romanzo simbolo della beat generation, “On the road”. Sempre a Chiavari, giovedì 17 agosto, “La gabbianella e il gatto” di Luis Sepúlveda nella riduzione teatrale proposta da Renzo Sicco e Gisella Bein.

Due, infine, gli appuntamenti all'Arena Conchiglia di Sestri Levante: l'11 agosto “Viva la Vida! Frida Kahlo”, monologo scritto appositamente per il teatro da Pino Cacucci e portato in scena dall'attrice italo-uruguaiana Annapaola Bardeloni, cui tocca il non facile compito di trasformarsi in Frida e rivivere alcune pagine del suo amore per Diego Rivera; il 18 agosto, invece, sarà riproposta “Maruzza Musumeci” dopo l'anteprima del 30 giugno e le date genovesi. Gli appuntamenti sestresi, resi possibili dalla collaborazione con il Comune e la Fondazione Mediaterraneo The Hub, si inseriscono nell'ambito della rassegna "Teatri di Levante".

Orario e prezzi
Inizio spettacoli serali: 21,15.
Biglietto: 12 euro intero, 10 euro ridotto.
Spettacoli pomeridiani con visita guidata: 12 euro intero, 10 euro ridotto under 18.
Incontri aperitivo: 1 euro.

Lunedì 26 giugno 2017 alle 13:30:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Notizie Genova






























Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News