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Ultimo aggiornamento ore 18.20 del 17 Dicembre 2017

"Frankenstein è tra noi", ecco il tour per le vie di Albaro

`Frankenstein è tra noi`, ecco il tour per le vie di Albaro

Genova - “200 anni di Frankestein, la Genova di Mary Shelley”: è il titolo del tour a piedi in programma domenica 7 maggio L'appuntamento è alle 10.30 in via Albaro 9. A guidare i partecipanti ci sarà Silvia Neonato, presidente Ochin Okinawa. La durata della visita è di due ore circa e per i soci il prezzo è di 8 Euro. Per chi non è socio il prezzo per partecipare al tour è di 10 Euro. Per informazioni e prenotazioni contattare Maria Rosa Costa 349.1575824, Silvia Neonato 339.8244147 oppure silvia.neonato@gmail.com

Storia - Nell’autunno del 1822, passeggiano sulla collina di Albaro “solitaria e battuta dal vento”, due dei più celebri scrittori inglesi di tutti i tempi. Giovani e nel pieno della loro vita avventurosa, scendono lungo la creuza san Nazaro, Lord Byron meditando sui suoi poemi, i suoi amori e le imprese a favore degli oppressi e Mary Shelley venticinquenne, vedova dell’amato Percy da appena tre mesi. Percy è naufragato in mare, tra Lerici e Viareggio in luglio e Mary ha trovato casa nella creuza San Nazaro, a villa Negrotto, poco distante dalla villa Saluzzo, dove abita Byron con la sua compagna e la consueta corte di amici e rivoluzionari. Mary è molto provata, non ha più soldi e deve mantenere un figlio. La comunità inglese genovese non la invita, è pur sempre la scandalosa donna che è venuta in Europa con Percy Shelley, poeta miscredente, che era già sposato e aveva appoggiato le lotte degli operai inglesi. Byron aiuta l’amica facendole trascrivere i capitoli del suo “Don Juan”, Mary lavora a una biografia del marito e ai propri scritti: in Albaro scrive una poesia per il giovane amore perduto e molte pagine di diario, in cui parla della città. A Genova si svolge un suo inquietante racconto, “Trasformazione”, dove racconta la città come splendida, ricca di luce e di vigneti. Mary non sa ancora che l’anno dopo, il 1823, quando rientrerà a Londra, vedrà rappresentato per la prima volta il suo Frankenstein in teatro. Da allora la storia della mostruosa e infelice creatura - la prima creata in laboratorio e non nata da una donna - non ha mai smesso di essere letta e reinterpretata, al cinema, al teatro, nei fumetti dando vita al genere fantascientifico che ha modificato il nostro immaginario.

Abitazione a Genova - Mary Shelley ha abitato a Genova dal settembre 1822 al luglio 1823, esattamente come l’amico Byron, che era in città per attrezzare con i cannoni la sua nave e andare a combattere contro i Turchi e per l’indipendenza dei greci. Era stata lei a trovare casa per sé e per lui sulla collina di Albaro. Qualche decennio dopo Charles Dickens percorrerà proprio sulle loro tracce la collina di Albaro trovando a sua volta casa nella creuza San Nazaro. Anche noi percorreremo queste case e vedremo le targhe che ricordano tutti i protagonisti di questa storia di passioni politiche, sentimentali e culturali.



Giovedì 4 maggio 2017 alle 13:00:49
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