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Ultimo aggiornamento ore 09.00 del 22 Agosto 2017

Presentata la serata evento '100 anni di passione, la Cumparsita 1917-2017"

Presentata la serata evento ´100 anni di passione, la Cumparsita 1917-2017`

Genova - Il 19 aprile 2017, in tutto, il mondo si festeggerà il Centenario della Cumparsita, il Tango in assoluto più suonato e ballato, nato grazie alla collaborazione tra il compositore uruguayano Matos Rodriguez e il musicista Roberto Firpo, di origine genovese che si occupò dell’arrangiamento del brano. La testimonianza di un legame indissolubile che affonda le sue radici nell’immigrazione italiana e in particolare ligure in Uruguay, in ricordo della connessione culturale e imprenditoriale profonda che venne creata. A meno di un mese dalla visita ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella a Montevideo, Genova è stata scelta, quale città più importante in Italia, per la celebrazione del Centenario, con una serata presso il Teatro Carlo Felice, che gratuitamente apre le sue porte a tutti gli amanti del della musica, della danza e della storia di Genova e del tango, dichiarato nel 2009 Patrimonio dell’Unesco.

Un evento reso possibile grazie a Regione Liguria, Ambasciata dell’Uruguay in Italia, Consolato dell’Uruguay a Genova e ad alcuni importanti sponsor. In scena uno spettacolo inedito, creato per l’occasione e offerto alla città, durante il quale alcune stelle del tango mondiale, insieme all’Ensemble Hyperion Orquesta e agli attori del Teatro Stabile di Genova racconteranno una storia in musica: un viaggio nella nostra città tra fine Ottocento e primi del Novecento, che si intreccia alla storia dei grandi e più amati interpreti del tango, da Canaro a Gardel, da Rosita Melo, a Horacio Ferrer e molti altri.

“Regione Liguria ha voluto sostenere questo evento e partecipare all’organizzazione per ricordare gli storici legami che legano Liguria e Uruguay, un paese dove, ancora oggi sono molto evidenti le influenze italiane: nello stile, nelle architetture, nella gastronomia e chiaramente nel tango – ha sottolineato il Presidente Giovanni Toti - Una cultura, più che un ballo, che mescola tradizioni e consuetudini con regole tutte sue che ha il potere di riportarci indietro al periodo dell’immigrazione italiana nelle Americhe. E in questo caso, attraverso il brano ‘ La Cumparsita’ ci ricollega alla presenza dei genovesi e dei liguri in Uruguay, capaci non solo di fare fortuna personale, ma di partecipare alla vita locale, assumere ruoli di grande prestigio e promuovere il processo di industrializzazione del Paese. Una presenza molto qualificante che ci auguriamo possa tradursi in nuove azioni di internazionalizzazione e di lavoro per le nostre imprese”.

“L’occasione sarà un prezioso invito a conoscere meglio un Paese in cui le presenze italiane, e soprattutto liguri, sono molto importanti – ricorda Gianni Cuttica, Console Onorario dell’Uruguay a Genova – perché gli italiani all’Uruguay hanno portato grande sviluppo nell’ambito della portualità, dell’imprenditoria e dell’economia. I numerosi Liguri che vi risiedono sono convinti che la lontananza geografica non debba significare lontananza intellettuale e culturale, basti pensare che ci sono ancora zone in Uruguay dove si parla genovese. Grazie a questa serata sarà possibile ricostituire legami storici che possono tornare a essere opportunità di sviluppo anche per il futuro.”

“Lo spettacolo, oltre a rivestire una grande importanza dal punto di vista culturale – ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura, Ilaria Cavo - è in linea con la nascita a Genova del Museo Nazionale delle Emigrazioni, legato al ruolo di ponte svolto dal capoluogo ligure nell’Ottocento, quale punto di partenza dei nostri emigranti verso le Americhe. Il tango ci consente di unire tre centenari in un’unica serata: il centenario della Cumparsita, quello della scomparsa di Giannina Gaslini e quello del Rotary che, per l’occasione, organizzerà una raccolta fondi a favore delle missioni internazionali dell’Istituto Gaslini di Genova. A questo proposito mi fa molto piacere che in questa serata siano presenti anche tutti i Rotary e che l’evento diventi anche un momento di solidarietà per unire cittadini uruguayani e genovesi”.

“Sono molto lieto – ha aggiunto Maurizio Roi, Sovrintendente del Teatro Carlo Felice, che sia stato scelto il Teatro per questa manifestazione, un luogo che si presta non solo per la programmazione lirico-sinfonica e di balletto, ma anche per ospitare differenti appuntamenti artistici e attività internazionale che ne rafforzano il prestigio. Un’occasione offerta alla città in cui ancora una volta attraverso la sinergia con Regione Liguria, il Teatro si trova al centro di un evento che consolida i rapporti con l’Ambasciata dell’Uruguay in Italia ed il Consolato dell’Uruguay a Genova, festeggiando il Centenario della Cumparsita e ricordando il grande pianista e compositore Roberto Firpo nato a Buenos Aires da famiglia genovese che ne compose le note.” Stefania Bertini, direttore artistico e organizzatrice dello spettacolo ha infine rimarcato come il linguaggio della musica e dell’arte diventino “uno strumento per raccontare la storia di un’epoca, di una società e di due popoli intimamente connessi. Abbiamo riunito un cast internazionale di altissimo livello tra attori, danzatori e musicisti che da mesi lavorano su questo progetto, interamente realizzato su fonti e documenti storici. Ci auguriamo che da Genova lo spettacolo possa arrivare a Montevideo, come testimonianza di un abbraccio che non si è mai interrotto”.
La storia di Genova e quella di Montevideo, città che scopriremo simili grazie alla suggestioni di immagini d’epoca preziosamente rielaborate in video ed effetti speciali, saranno espresse in un racconto intenso che il regista Roberto Alinghieri e Andrea Nicolini interpreteranno nei panni dei personaggi dell’epoca. Insieme a loro quattro coppie di danzatori di tango tra le più famose al mondo, Sebastian Achaval e Roxana Suarez, Neri Piliu e Yanina Quinones, Facundo Piñero e Vanesa Villalba, Stefano Giudice e Marcela Guevara. Una grande festa celebrata insieme a ospiti d’eccezione, con un cameo speciale dedicato anche alla storia del calcio, che insieme a un inedito Ugo Dighero porterà sul palco i due giocatori uruguaiani presenti nelle squadre genovesi, Diego Laxalt (Genoa) e Lucas Torreira (Sampdoria). E a fine spettacolo per i tangueros presenti la serata continua con una noche di Milonga, con Nadia Tdj (Italia) e Daniel Pereyra (Uruguay), nello stesso foyer del Teatro.

Il progetto ha il patrocinio di Comune di Genova, di Camera di Commercio di Genova e di Accademia della Marina Mercantile Italiana. Nel corso della serata si svolgerà anche la raccolta fondi organizzata dal Rotary a favore delle missioni internazionali dell’Ospedale Gaslini di Genova, alla quale è abbinata l’estrazione di due Crociere per due persone messe a disposizione da Costa Crociere, una in Uruguay e Argentina e una nel Mediterraneo.

La serata è a entrata libera fino a esaurimento posti.
Ingresso ore 21.30 – Inizio spettacolo ore 22.00.

Martedì 11 aprile 2017 alle 18:00:58
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