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Ultimo aggiornamento ore 19.30 del 27 Giugno 2017

Aggregazione Amiu-Iren: il consiglio comunale dice sì alla sospensione della delibera

Il sindaco Marco Doria: "La giunta una proposta seria l'ha fatta"

Aggregazione Amiu-Iren: il consiglio comunale dice sì alla sospensione della delibera

Genova - Amiu-Iren, la delibera di aggregazione verrà discussa nel prossimo ciclo amministrativo: il consiglio comunale, grazie ai voti del centrodestra, ha votato la richiesta di sospensiva presentata dal capogruppo Pd Simone Farello all’inizio dei lavori in Sala Rossa.

Voti - Sono stati 23 i sì, 15 i no su 38 presenti. Favorevoli al rinvio della delibera Pd, Sel, Lista Doria, Forza Italia, Ncd, Lega Nord, FdI-An, Udc, Progresso Ligure e il consigliere di Percorso Comune Salvatore Caratozzolo. Contrari il sindaco Marco Doria, M5S, Effetto Genova, i consiglieri Percorso Comune Gianni Vassallo e Paolo Gozzi, FdS, Direzione Italia-Lista Musso, i consiglieri Luciovalerio Padovani e Clizia Nicolella (Lista Doria) e Possibile.

Socio - "La nostra proposta di fusione Amiu-Iren coniugava il piano industriale e finanziario di cui necessita Amiu evitando uno spezzatino dell'azienda – ha commentato il sindaco Marco Doria – La situazione di Amiu è esplosa nel 2014, non nel 2008, i tempi per proporre una soluzione sono stati obbligati, abbiamo fatto un piano industriale credibile che nessuno mette in discussione nelle sue linee essenziali – ha sottolineato Doria – Nel 2014 la discarica di Scarpino viene chiusa, a inizio 2015 viene formalizzata la richiesta di riapertura, la Conferenza dei servizi è stata aperta nella primavera 2016, la politica non può dettare i tempi agli uffici tecnici'. Quanto più ritardiamo l'entrata in funzione della discarica di Scarpino tanto più i costi del conferimento fuori Regione dei rifiuti solidi urbani corrono, un tema cruciale per il futuro della città, senza un partner industriale Amiu non ha le risorse per realizzare gli impianti necessari al ciclo dei rifiuti genovese'', ha concluso Doria.

Nuovo sindaco - “Non abbiamo voluto lasciare la responsabilità a una giunta confusa che non ha saputo governare la città per cinque anni – ha proseguito il capogruppo di Forza Italia Lilli Lauro - Abbiamo votato sì alla proposta del capogruppo Pd in modo che il nuovo mandato possa decidere coscientemente come governerà la città". "Riconosco il coraggio e l'onesta' intellettuale di Farello, ma per ragioni istituzionali e politiche sono contrario al rinvio - ha spiegato il consigliere di Percorso Comune Gianni Vassallo - passare il cerino al prossimo ciclo amministrativo non mi convince, il bilancio è stato approvato senza mettere una lira per il riequilibrio del debito del Comune nei confronti di Amiu". "La delibera contrapponeva la vendita di Amiu con l'aumento della Tari - ha commentato il capogruppo FdS Antonio Bruno - Le alternative ci sono: il prolungamento del contratto di servizio, i fondi nazionali per risanare la discarica di Scarpino e l'aumento della raccolta differenziata. La politica non deve sottomettersi all'economia". "La giunta Doria ci ha messo cinque anni per arrivare alla proposta di fusione Amiu-Iren, noi non ci sottraiamo alla nostra responsabilità, non possiamo avvallare il rinvio", ha concluso il capogruppo di Effetto Genova Paolo Putti.

Mercoledì 3 maggio 2017 alle 12:30:07
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