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Ultimo aggiornamento ore 08.00 del 18 Gennaio 2018

Comprare il biglietto in treno senza sovrapprezzo si può, ma in tanti non lo sanno

Comprare il biglietto in treno senza sovrapprezzo si può, ma in tanti non lo sanno

Genova - In casi particolari si può acquistare il biglietto in treno senza sovrapprezzo, ma spesso gli utenti non lo sanno e rischiano inutilmente di prendere delle multe: basterebbe affiggere in tutte le stazioni, bene in evidenza, quanto prevede la stessa Trenitalia nei casi in cui non sia possibile acquistare a terra il biglietto.

Uno dei biglietti da visita più scadenti della nostra Liguria sono certo le sue stazioni ferroviarie, che lungi dall’offrire quei minimi servizi agli utenti sono sempre più abbandonate e fatiscenti.

Le cronache sono prodighe di episodi, anche da noi ampiamente denunciati e documentati, ma mai seriamente affrontati nei mesi e negli anni. Puntualmente, torna il dramma dei disabili che non possono materialmente servirsi dei mezzi pubblici a causa delle barriere architettoniche, o quello dell’impossibilità di acquistare i biglietti a terra.

Capita spesso di vedere persone che si aggirano alla disperata ricerca di un punto vendita in stazioni deserte, dove le emettitrici non funzionano e dove non esiste la minima indicazione di dove potersi approvvigionare. Se poi la scena si svolge in orari festivi o di chiusura serale dei negozi che li vendono, allora non resta che rinunciare all’uso del treno o in alternativa salire e tentare di convincere il controllore a non applicare il sovrapprezzo al costo del biglietto, spiegando come nonostante i nostri tentativi proprio non si sia riusciti a comprarlo a terra.

Eppure sul sito di Trenitalia, nella cosiddetta Guida del Viaggiatore (Home > Area clienti > Condizioni di trasporto > La guida del viaggiatore ), al capitolo Rilascio di biglietti ed altre operazioni in treno, tra i casi in cui sono ammessi l'acquisto a bordo treno e la convalida senza alcuna regolarizzazione, vi è quello in cui l’utente utilizzi treni Regionali in partenza da stazioni in cui il servizio di biglietteria sia mancante qualora non siano presenti punti vendita alternativi e quando sia in possesso di un biglietto da convalidare e parta in stazioni in cui manchino o non funzionino le macchinette obliteratrici.

A tal proposito, vi è anche un allegato scaricabile dal sito di Trenitalia che elenca chiaramente i casi in cui è possibile acquistare in treno il biglietto senza soprattassa.

Purtroppo questo principio non sempre viene portato alla dovuta conoscenza degli utenti, e soprattutto non mi risulta che tale allegato sia affisso nelle stazioni per tranquillizzare tutti coloro che sono alla disperata quanto inutile ricerca di dove acquistare il loro biglietto.

Affiggere l’allegato in grande e ben visibile nelle stazioni (anche con traduzione almeno in inglese per i turisti stranieri) sarebbe davvero molto utile ed eviterebbe anche delle spiacevoli discussioni con i controllori che a volte tendono a richiedere il pagamento del sovrapprezzo per l’acquisto a bordo treno anche nei casi di manifesta impossibilità all’acquisto dello stesso.

Ci rivolgiamo nuovamente (già più di un anno fa avevamo segnalato questa problematica) a tal scopo all’Assessore Vesco e ora anche al Direttore Regionale Trenitalia Melloni perché tale affissione venga effettuata senza indugio, onde togliere dall’imbarazzo e a volte anche dall’angoscia tante persone che si ritrovano in questa spiacevole situazione.
Dare una indicazione chiara servirebbe inoltre anche ai controllori che a questo punto non avrebbero più dubbi sul taglio da dare al loro operato, ed eviterebbero di richiedere un balzello odioso ed iniquo.

Le nostre località turistiche ne guadagnerebbero molto in termini di immagine e di efficienza, oltre che di accoglienza: anche questo aspetto non è trascurabile, in termini di marketing territoriale, e vale certo di più di tante costose pubblicità che poi vengono smentite nei fatti.

La comodità di una linea costiera come la nostra sarebbe, in altre realtà, sfruttata molto di più e valorizzata in chiave turistica come una straordinaria metropolitana del mare, un caso praticamente unico al mondo: qui invece la si penalizza in modo davvero scriteriato, pensando piuttosto a costruire nuove autostrade e superstrade, nuovi parcheggi e autosilos, dimostrando di non capire davvero nulla di pianificazione territoriale e di sviluppo economico inteso come crescita e non come saccheggio delle risorse.

Sonia Zarino
Coordinamento dei Pendolari Liguri

Venerdì 26 agosto 2011 alle 21:30:03
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