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Ultimo aggiornamento ore 23.12 del 19 Novembre 2017

Avv. Izzo: «Riconosciute le nostre tesi. Ora in appello cerchiamo di portarlo in campo a ottobre» | Video

Antonio De Rensis è intervenuto telefonicamente a Telenord

Avv. Izzo: «Riconosciute le nostre tesi. Ora in appello cerchiamo di portarlo in campo a ottobre»<span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/videogallery/Avv-Izzo-Faremo-ricorso-e-a-ottobre-1025.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Video</a></span>

Genova - Questa mattina è arrivata la sentenza in merito alla vicenda Izzo-Avellino. Il difensore del Genoa è stato squalificato per 18 mesi con la motivazione di "omessa denuncia" , dopo la richiesta iniziale di 6 anni.

L'avvocato del difensore campano - Antonio De Rensis - è intervenuto telefonicamente a Telenord, per spiegare la vicenda.

«Partivamo da una richiesta di 6 anni con preclusione, cioè Armando non avrebbe potuto neanche chiedere la grazia. E nella storia del calcioscommesse non c'è mai stata una richiesta così dura. Partivamo da un'indagine della direzione distrettuale antimafia che aveva anch'essa fatto un quadro del giocatore terribile. Le motivazioni sono molto chiare perché sono sul sito della FIGC e tutti i cittadini le possono leggere. Il tribunale ha accolto in toto le nostre tesi difensive. Questo comporta uno sgravio dei tre quarti della richiesta, quindi al posto dei sei anni richiesti si passa all'anno e mezzo. Ma, soprattutto, comporta una grande apertura per il secondo grado, perché nelle motivazioni ci sono ampi margini per ridurre la sospensione di Armando, rispetto ai diciotto mesi previsti. Un conto per un calciatore è avere la macchia di due illeciti e un conto è l'omessa denuncia. L'omessa denuncia può capitare a chiunque, anche alla persona più brava del mondo. A chiunque può capitare di sentire due persone che parlano di 'birichinate'. Anche dal punto di vista dell'immagine da un punto di vista di carriera futura, questa derubricazione dell'accusa, che era enorme, sia un risultato importantissimo. Non dimentichiamo che parliamo di un ragazzo che è cresciuto in un contesto difficilissimo, come quello di Scampia. Da fuori son tutti bravi a parlare, perché poi son tutti bravi a dire che davanti ai boss uno deve fare il cuor di leone, però poi quando uno ci si trova di fronte le cose cambiano. Abbiamo dovuto anche spiegare ai giudici il contesto nel quale si trovava ad agire Armando Izzo. I giudici lo hanno compreso con grande onestà intellettuale, e io credo che abbiano dato un primo apporto a una rivisitazione totale alle accuse terribili che erano portate nei confronti di Armando Izzo».

Le aspettative. «Chi ha avuto la gentilezza di ascoltarmi in questi faticosissimi mesi, ha sempre sentito dire da me che in ogni caso ci sarebbero stati due processi. Perché, ovviamente, la Procura inizierà il ricorso oggi già pomeriggio, come normale che sia, perché ha portato una tesi che è stata completamente smantellata ed è normale che farà ricorso. Quindi, ci sarà il ricorso della Procura da un lato, ci sarà il ricorso di Armando Izzo dall'altro per vedere una diminuzione di questa squalifica. I margini ci sono, abbiamo finito il primo tempo. Io ho sempre parlato di due tempi, come in una partita di calcio. Non bisognava né abbattersi in un senso, né esaltarsi in un altro. Dobbiamo sicuramente prendere atto che, finalmente dei giudici terzi hanno dato la loro opinione: le motivazioni - e non chi parla - dicono che è molto più vicina la difesa, rispetto all'accusa. Ora ci sarà un'altra battaglia da portare davanti alla Corte d'Appello, con una tempistica di circa un mese - un mese e mezzo in cui ricorrerà sia la Procura che la difesa di Armando Izzo».

Le tempistiche. «La squalifica decorre da oggi. Se poi Izzo dovesse vedersi ridurre la squalifica a sei mesi, inizierebbe da oggi e potremmo vedere Izzo in campo a ottobre. La cosa importante è stata passare da due illeciti gravissimi a due omesse denunce, non capita tutti i giorni».

Mercoledì 12 aprile 2017 alle 15:17:23
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12/04/2017 - Avv. Izzo: «Faremo ricorso e a ottobre potrebbe tornare in campo»


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