Notizie cronaca genova Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 23.00 del 20 Agosto 2017

Evasione fiscale: indagini su Preziosi e Garrone

Evasione fiscale: indagini su Preziosi e Garrone

Genova - Nuova bufera nel mondo del calcio: nell’operazione per presunta evasione fiscale sono finiti Enrico Preziosi, presidente del Genoa, e l’ex numero uno della Sampdoria, Edoardo Garrone. Tra i nomi di spicco del massimo campionato figurano anche Adriano Galliani (amministratore delegato del Milan), Aurelio De Laurentis (presidente del Napoli) e Claudio Lotito (presidente della Lazio). L’operazione è stata condotta dalla prima mattinata dalla Guardia di Finanza.

Accuse - L'operazione rientra in una più complessa attività di indagine che ha consentito di accertare "l'esistenza di un radicato sistema finalizzato ad invadere le imposte, posto in essere da 35 società calcistiche di serie A e serie B nonché da oltre un centinaio di persone fisiche, tra calciatori e procuratori. Il "meccanismo fraudolento" avveniva grazie alla compravendita di giocatori. Secondo gli inquirenti "i procuratori provvedevano a fattuare in maniera fittizia alle società calcistiche le proprie prestazioni, simulando che l'opera di intermediazione fosse resa nell'interesse esclusivo dei club, mentre di fatto venivano tutelati gli interessi degli atleti assistiti dagli agenti medesimi. Le società, da parte loro, approfittavano dell'indebito vantaggio di potersi completamente dedurre dal reddito imponibile queste spese, beneficiando altresì della detrazione dell'imposta sul valore aggiunto relativa alla pseudo-prestazione ricevuta in esclusiva".

Importo - Un modo per permettere ai calciatori di "non dichiarare quello che era un fringe benefit riconosciuto agli stessi dalla società calcistica che si accollava, a vantaggio dell'atleta, anche la spesa per l'intermediazione". In altri termini, l'importo pagato dai club costituiva un reddito da imputare effettivamente al calciatore e, di conseguenza, la società calcistica ometteva il pagamento delle ritenute fiscali e previdenziali sul maggior reddito lordo ascrivibile all'atleta.

Martedì 26 gennaio 2016 alle 14:20:18
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Notizie Genova






























Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News