Notizie cronaca genova Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 16.20 del 16 Gennaio 2018

Confcommercio su Tares: "Si rischia di aggravare situazione già insostenibile"

Confcommercio su Tares: `Si rischia di aggravare situazione già insostenibile`

Genova - In queste settimane stiamo assistendo alla pubblicazione di tabelle che riguardano gli obblighi e i coefficienti legati al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani (TARES).
Da anni si chiede di conoscere il dettaglio della ripartizione della produzione di rifiuti tra utenze domestiche e utenze non domestiche.
In tutti questi anni il Comune ha sostanzialmente scelto di dividere a metà i costi relativi allo smaltimento dei rifiuti tra famiglie ed imprese e siamo convinti che non abbia utilizzato adeguatamente i dati in proprio possesso.
Come è ben noto, la crisi che oggi colpisce le attività mette in grande difficoltà le imprese nel farsi carico di quanto di propria diretta competenza e non è verosimile che le stesse possano sostenere i costi dei rifiuti prodotti dalle utenze domestiche.
Ormai ogni giorno, purtroppo, ci troviamo di fronte alla chiusura di numerose attività e gli effetti conseguenti all’introduzione della Tares saranno certamente ulteriori cessazioni.
Come abbiamo già avuto modo di rappresentare, riteniamo che sia molto più legittimo ed equo che i costi prodotti dall’utenza domestica siano coperti dalla stessa categoria che li produce.
Ciò permetterebbe, per immediata evidenza numerica, di intervenire con un lieve aumento per ogni singola utenza rispetto invece all’insostenibile aggravio di costi che si vorrebbe accollare al decrescente numero di imprese attive nella nostra città.
In un momento di grave crisi come l’attuale, ricordiamo che le piccole e medie imprese stanno mettendo in campo con grande sacrificio le loro ultime risorse per tentare di difendere la propria attività e con essa il lavoro e l’occupazione e di immediato riflesso anche la vitalità, la vivacità e il presidio del nostro territorio.
Come tutti sappiamo, infatti, le attività sul territorio sono una realtà essenziale per contrastare il degrado che una progressiva desertificazione urbana rischia di diffondere ulteriormente nella nostra città.
Scegliere di colpire le imprese vuol dire assumersi la responsabilità di assestare un colpo molto forte che aggraverebbe ulteriormente una situazione già insostenibile.
Continuiamo a sperare che il Comune prenda coscienza della situazione e effettui una revisione dei suoi intendimenti finalizzato a proteggere il lavoro e la città.

Lunedì 15 luglio 2013 alle 22:07:18
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Notizie Genova






























Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News