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Ultimo aggiornamento ore 08.00 del 23 Novembre 2017

Si fa dare 562mila Euro per uno yacht, ma era già fallito

Chiesto il rinvio a giudizio per due imprenditori del settore nautico per bancarotta fraudolenta

Si fa dare 562mila Euro per uno yacht, ma era già fallito

Liguria - Rinvio a giudizio per due imprenditori, padre e figlio, rappresentanti legali di due società operanti nel commercio delle imbarcazioni di lusso con uffici nel porto di Lavagna ma con sede legale a Milano. E’ la richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo lombardo dopo l’attività condotta dalla Guardia di Finanza di Chiavari a seguito della denuncia di due clienti, un cittadino monegasco e uno svizzero, truffati nell’ambito dell’acquisto di alcuni yacht.

Imbarcazione - Nel primo caso, uno dei due imprenditori indagati "era riuscito ad ottenere dal cliente 562mila euro ed un’imbarcazione in permuta del valore di 600mila euro per l’acquisto dello yacht “Azimut Fly 53”, che però non è mai stato consegnato. Infatti, l’ordine alla casa produttrice dell’imbarcazione non è mai partito: quando l’acquirente ha effettuato il pagamento per comprare lo yacht la società venditrice era già stata posta in liquidazione". Nel secondo caso, invece, "dopo aver incassato due bonifici del valore di oltre un milione di euro, l’imprenditore indagato aveva venduto al cliente uno yacht di cui non poteva disporre, in quanto di proprietà di una società di leasing nei confronti della quale risultava moroso per il mancato pagamento dei canoni previsti da contratto".

Somme - Le indagini della Guardia di Finanza chiavarese hanno inoltre consentito di appurare che le somme incassate dalla società del padre, in fallimento, sono state dolosamente trasferite a quella del figlio. Per questo motivo, per i due è stata avanzata richiesta di rinvio a giudizio per bancarotta fraudolenta. Nell’ambito dei successivi accertamenti fiscali, sono stati constatati complessivamente circa 10 milioni di euro di redditi non dichiarati. Inoltre, sono emerse ulteriori responsabilità penali per omessi versamenti IVA per oltre 400mila euro.

Sabato 28 ottobre 2017 alle 09:20:14
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