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Ultimo aggiornamento ore 23.50 del 20 Settembre 2017

Sicurezza e Immigrazione, Minniti: "Serve una grande alleanza con i sindaci"

Sicurezza e Immigrazione, Minniti: `Serve una grande alleanza con i sindaci`

Liguria - "Non voglio scaricare ulteriore responsabilità sui sindaci, con loro voglio costruire una grande alleanza". Lo ha detto il Ministro dell'Interno Marco Minniti durante il convegno organizzato da Anci Liguria "Sicurezza e immigrazione" tenuto oggi pomeriggio a Genova per incontrare i sindaci e gli amministratori locali.

Richieste - "Ho ascoltato i sindaci che hanno avuto esperienza politiche differenti, ci sono distanze ma ritengo non siano incolmabili. Siamo in una fase complicata e di fronte a una minaccia terroristica che ha un altissimo grado di imprevedibilità sulla sicurezza urbana (vedi un camion in mezzo alla gente a Stoccolma)".

Sicurezza - “Il sistema paese ha la fascia tricolore. Anche l’Intelligence non può prevedere che una persona rubi un camion e uccida delle persone. Il piano di controllo che abbiamo messo in campo per combattere il terrorismo ha bisogno di un’alleanza tra tutti, non è uguale per ogni comune e deve essere discusso con tutti i sindaci perché conoscono meglio di tutti il territorio. La mia idea di fondo è che sicurezza e libertà sono due termini che devono stare insieme. A cosa mi serve la libertà se non mi è garantita la sicurezza di uscire per strada per questo cerco una grande alleanza con i sindaci?”.

Immigrazione - Marco Minniti si è poi soffermato sul delicato tema dell’immigrazione: “Parliamo di un problema che riguarda il mondo e guardiamo ai diritti di quelli che sono accolti e di quelli che accolgono. L’Africa è stata negli anni passati lo specchio dell’Europa, non lo spettro dell’Italia. Se la Africa trova una via per la stabilità l’Europa starà bene altrimenti non cambia nulla. Noi siamo intervenuti in Africa per ribadire il no al traffico di esseri umani ma in Libia tutto ciò produce reddito. Avere accordi lì ci consente di ragionare e controllare i flussi. Infine ritengo si possa parlare di accoglienza quando il limite sta nella capacità di integrazione”.

Venerdì 7 aprile 2017 alle 18:50:31
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