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Ultimo aggiornamento ore 18.50 del 23 Gennaio 2018

Calcio, scommesse, vergogne e un sistema da non scimmiottare

Calcio, scommesse, vergogne e un sistema da non scimmiottare

- Scomettiamo che!
Ma cosa posso dire di scommesse?, di calcio scommesse e belinate varie? niente o quasi. Non me ne intendo, mi perdonerete? Ma non me ne intendo. Di Snai so solo che da quando me l'hanno messa sotto casa non trovo più parcheggio.
Invece penso di essere un uomo di calcio anzi di sport, non solo perché un pochino ho giocato e diretto una squadra semi professionistica, paesana, per un lustro ma perché mi vedo una mezza dozzina di partite a settimana tra ragazzini, partite di serie D e dei professionisti dal vivo e che qualcuna, diciamo n'altra mezza dozzina me la vedo tra sky e mysky, in tv e che inoltre, prima di farmi un bello strappo al retto femorale di qualche cm mi giocavo pure la partitella del venerdì. Quindi il solo pensiero che uno di questi deficienti
baciato dalla fortuna che pur cesso quanto è riesce a sgamare il doppio dello stipendio di un direttore di banca ci giochi o meglio scommetta pure sopra mi fa schifo ma non poco TANTO.
Ma vediamo cosa sta succedendo.
Credevo di abitare, al centro della città, in un quartiere residenziale e forse una volta
lo era, c'erano banche e negozi, oggi solo pub pizzerie e udite bene centri Snai e di scommesse varie e nascono come funghi come le lavanderie automatiche, con qualche bella macchinetta del poker in bella evidenza. Ricordo che avevo 14/15 anni e ogni tanto in cameretta con gli amici, oltre a tirare qualche tiro di sigaretta ben nascosto e furtivo, provavo, anzi provavamo, a fare “The Stange” con Redford e Paul Newman giocandoci, a parole il “soldatino” di turno o cercando il brivido del poker giocandoci qualche mille lire e qualche gianduiotto, e se entrava di colpo il mio papa' erano pattoni e anche secchi,
ma faceva parte del gioco.
Oggi se entro in casa e entro in camera di mio figlio rischio di trovarmelo di fronte a Caressa che impunemente lo spinge a iscriversi a qualche sito per giocarsi un pokerino. Il mio povero papà si rivolterebbe nella tomba. Cambiati i tempi eh?.
Ah già questi benedetti anglossassoni, ora noi dobbiamo assolutamente appiattirci sui loro costumi, anzi malcostumi, dobbiamo e lo facciamo, vuoi mica perderti lo scimmiottare i bei modi dei LondonBoy's. Mi domando cosa facciamo studiare a fare il latino, il greco e i classici ai nostri ragazzi se poi bisogna andare avanti con il "correct" via vai del mondo d'albione, un mondo civilissimo e esperto, ma che dico espertissimo, in cultura sportiva,
aplomb e con l'irinunciabile the alle five o clock , oltre che in covered warrant, edge found e crak vari. Ci siamo svegliati e abbiamo scoperto che dopo la massaia del trading on line per sbancare la borsa, i palazzinari per fare soldi facili era arrivato il momento del “Mandrake” e..c.. Certo che non dobbiamo dimenticarci che ogni tanto arriva, come anche in questo caso è arrivato, il Ventresca. Veniamo al nostro amato calcio e ai novelli Albert Einstein e allora ecco che escono fuori storie di sonniferi ai compagni di squadra, roba che se succedeva 30 anni fa negli spogliatoi che conoscevo io il portiere Paoloni doveva emigrare in Costa Rica, non per sfuggire ai magistrati ma perché gli avremmo infilato un ombrellone su per il c…o, storie di gente che ne fa più di “Calcio in Francia” (ma non era Carlo?) che scommette perde e allora che fa? Riscommette cercando di rimettere le cose al loro posto. Ahh piccolo cucciolotto illuso, fosse così semplice, Tremonti sarebbe il più grande scommettitore del mondo (scherzo).
Scusate ma in queste lasagne senza sfoglie, in questa crema pasticcera non ci voglio entrare: io oggi ero a Livorno a vedermi 15 ragazzi in prova, provavano a entrare dalla porta delle giovanili, una porta fatta di entusiasmo e di speranza , per entrare in questo mondo che sembra dorato e mentre vedevo il più bravo mettersi in evidenza ero allo stesso momento felice e in pena per lui e io non voglio vedere il “mio” calcio ridotto così. Si prenda sta gente, gli scommettitori/intrallazzatori “civili” non li considero nemmeno parlo dei calciatori, che ha venduto/comprato/scommesso la si cacci in galera e si cacci
la chiave. Si facciano sparire i calciatori compromessi dai campi di calcio, bisogna radiarli a vita, se non ci sono dirigenti coinvolti si lasci stare le società e la norma della responsabilità oggettiva la si infili insieme all'ombrellone di prima che è una norma di matrice nazista ma è l'ora che qualcuno lo dica a chiare lettere BASTA CON STA RESPONSABILITA' OGGETTIVA, E' COME L'IRAP.
Non si rimpiazzi con nessuna altra squadra chi ha perso il titolo sportivo, ove ci sia la perdita di un titolo sportivo, della serie mors tua..PUNTO. Se la serie A perderà 3 squadre si giochi in 17, la B ne perde 8?..bene si farà un campionato a 14, vuol dire ci saranno più promozioni l'anno prossimo. E per una volta si faccia i Latini e si lasci la mitica Albione a casa sua, noi siamo Italiani non Inglesi le scommesse le si lascino a loro compreso tutto
il loro self control, da loro abbiamo da imparare nulla, o meglio le stesse cose che possiamo insegnare. Volevate leggere qualcosa di Genoa?..ebbè di cosa ho parlato sino ad ora?

ho parlato sino a ora?
Alla prossima

Mercoledì 8 giugno 2011 alle 12:21:39
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