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Ultimo aggiornamento ore 11.00 del 21 Gennaio 2018

Il Movimento Consumatori Liguri chiede spiegazioni sulle obliteratrici degli autobus

Il Movimento Consumatori Liguri chiede spiegazioni sulle obliteratrici degli autobus

- Il Movimento Consumatori Liguri ha voluto porre all'attenzione un fatto accaduto lunedì 23 luglio sull'autobus numero 36.
"Carissimi consumatori, vi raccontiamo un episodio che ci ha riportato un nostro associato qualche giorno fa', e che pensiamo possa interessarvi, soprattutto se siete soliti utilizzare i mezzi pubblici per spostarvi in città.
La situazione è curiosa quanto assurda: il ragazzo che ci ha segnalato l'accaduto va tutte le mattine al lavoro con l'autobus tra attese di venti minuti e obliteratrici fuori servizio, ma tali disagi non lo dispensavano dal rimanere sbalordito davanti a un obliteratrice con un biglietto su cui era scritto: “salire a bordo con titolo di viaggio già convalidato”.
Questo accadeva Lunedì 23 luglio 2012 alle ore 8,52 sull'autobus numero 36 i cui capilinea corrispondono a Piazza Manin (Castelletto) e Piazza Merani (Albaro).
La nostra fonte quando si è trovato a leggere quella richiesta, ha deciso di fotografare ciò che aveva davanti agli occhi, perché non pensava fosse possibile che qualcuno ritenesse utile affiggere un simile messaggio.
Infatti questo stupisce anche noi. Chi esce di casa e decide di salire su un autobus non può avere un titolo di viaggio già convalidato, quindi per evitare di prendere la multa qualora salisse un controllore, la persona avrà due opzioni: scendere dal mezzo e aspettarne un altro sperando che passi a distanza di pochi minuti e che la macchinetta convalidante il biglietto funzioni oppure scendere e andare a piedi.
Il ragazzo che ci ha fornito la fotografia possiede il mensile che va convalidato solo una volta, perciò non ha dovuto trovare soluzioni alternative a proseguire il tragitto sul mezzo, e probabilmente non era il solo a poter stare tranquillo, magari c'erano individui che sono saliti su quell'autobus dopo aver timbrato il titolo di viaggio su uno precedente.
Ma chi non era in possesso di abbonamenti, chi saliva su quel servizio di trasporto per la prima volta quel giorno, come ha fatto? O meglio, cosa avrebbe dovuto fare?
Riflettendoci su, non è una circostanza nuova: quella scritta è una novità, ma il fatto che non ci sia modo di timbrare i biglietti in quanto le obliteratrici presenti sugli autobus siano fuori servizio non è un caso isolato.
Sul sito http://www.amt.genova.it/ nella sezione “Regolamento di viaggio” è possibile consultare le condizioni generali a riguardo. In merito al titolo di viaggio necessario per viaggiare sugli autobus il regolamento stabilisce che “Al momento della convalida del titolo di viaggio con obliteratrice, il passeggero deve accertare l’esattezza della stampigliatura apposta dall’obliteratrice sul documento di viaggio. In caso di errata o mancata timbratura, si deve indicare a penna sul biglietto data, ora di inizio del viaggio e numero sociale della vettura su cui si sta viaggiando e segnalare immediatamente l’anomalia al personale Amt.”
L'ultimo periodo fornisce una soluzione nel caso in cui l'obliteratrice non timbrasse in modo appropriato il biglietto; non parla di strumenti fuori servizio, per tanto un viaggiante che si trova in quest'ultima condizione potrebbe decidere di utilizzare lo stesso rimedio che viene consigliato di esercitare quando la convalida del titolo di viaggio risulta poco chiara. A questo punto il personale incaricato dei controlli potrebbe accettare i dati riportati a penna sul biglietto dal passeggero senza sanzionarlo.
Ma il messaggio fotografato dal nostro associato escludeva ogni altra possibilità se non salire con il biglietto già convalidato. Cosa ancora più illogica dal momento che si poteva leggere la scritta solo quando si era già saliti sul mezzo dopo aver fatto sì pochi passi, ma abbastanza per permettere all'autista di mettersi in movimento.
Con quanto esposto vogliamo informare i consumatori e farvi sapere che siamo lieti di ascoltare le vostre perplessità e raccogliere testimonianze di aneddoti non del tutto chiari.
Saremo, inoltre, ben disposti qualora qualcuno volesse fornirci spiegazioni e critiche".







Martedì 31 luglio 2012 alle 21:10:01
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