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Ultimo aggiornamento ore 10.00 del 20 Gennaio 2018

Napoli difficile da dimenticare ma adesso pensiamo all'Empoli: servono i 3 punti

Napoli difficile da dimenticare ma adesso pensiamo all´Empoli: servono i 3 punti

- Carissimi Amici Blucerchiati, Buon Anno, innanzi tutto, augurandoci davvero che il 2017 sia foriero di maggiori soddisfazioni per i nostri colori, rispetto a quello da poco terminato. La Samp ha chiuso l'esercizio del duemilasedici con un pareggio a reti inviolate in casa, nella gara con l'Udinese guidata dall'ex Del Neri, in stile "volemose bene".

L'inizio della nuova annata sportiva ci ha poi riportato subito alla cruda e solita realtà, attraverso una gagliarda prestazione, in quel di Napoli, con una sconfitta immeritata, assurda e beffarda: roba da Tripla A alla rovescia, nel senso di affidabilità all'opposto, dove personalmente ho immaginato tre A che hanno condizionato in maniera notevole il risultato; in sintesi, la A più grande se la merita decisamente l'Arbitro; la seconda A tocca a Reina, che non esito a definire, a livello sportivo, un giocatore sleale e per questo Aberrante; la terza A se la dividono i nostri giocatori, capaci a volte di azioni di imprevedibile di autentico Autolesionismo, ed il nostro Allenatore, incapace a mutare il sistema di gioco attraverso cambi tesi a migliorare la gara, anche in situazioni particolari.

Partiamo dal sig. Di Bello, macerato dal rimorso di dover cercare a tutti i costi di rimediare ad un ipotetico rigore per i partenopei, azione del primo tempo, riusciva a vedere un fallo di Silvestre decisamente "Ai confini della realtà"; naturalmente l'uomo di porta guardava da un'altra parte ed il quarto vicino alle panchine si stava probabilmente esercitando con la lavagna per segnalare un mega recupero, come in effetti è poi avvenuto. Sudditanza? Pressione? Incapacità? Fantasia? Non cambia nulla, andiamo avanti... non prima di aver applaudito anche i commentatori di Sky nel dopo gara: parlano, parlano, parlano, e fanno rivedere l'episodio incriminato più volte e poi, alè, tant'è... ad un certo punto qualcuno riesce anche a vedere un tocchetto di Silvestre al portiere tuffatore... ma andiamo... un minimo di serietà non guasterebbe... uno può commentare come gli pare, ma per rispetto agli abbonati che pagano il canone, almeno si potrebbe cercare di non distorcere la realtà, e le immagini, almeno una delle rare volte che sono limpide... se no si diventa davvero... incredibili!!!

A Pepe Reina bisognerebbe dare l'Oscar di sportivo dell'anno! Ferrero lo ha paragonato ad un simulatore dell'Alitalia, ma anche come attore in una bella sceneggiata partenopea non sarebbe male; davvero un bell'esempio per lo sport, soprattutto l'intervista negli spogliatoi, dove prova a sostenere l'inverosimile... Che tristezza!

Credevo poi di aver visto tutto, in maniera di autolesionismo, in Samp-Toro dello scorso campionato: il rinvio dal fondo di Viviano a 15 secondi dal termine del recupero... ricordate? Invece Ricky e Muriel hanno mal gestito il pallone che assolutamente andava nascosto sino al termine del match, originando l'aharakiri che ci ha portato alla sconfitta, naturalmente per mano di quel Tonelli che forse si era poco tempo prima meritato il secondo giallo per fermare Muriel; allora era meglio essere impavidi e coraggiosi, e scodellare la palla in mezzo all'area, sissignori, provare a fare gol, e spendere almeno 15 secondi per attendere quelli che salivano; insomma, al di là dell'arbitro e di Reina, una vera frittata, la nostra...

Mister Giampaolo è a mio avviso un ottimo Trainer, e l'ho già detto più volte; dà un'anima ed una impronta ai suoi Team, che giocano bene in genere, e a volte anche molto bene; è però molto oltranzista con le sue idee tattiche; non cambia mai il sistema di gioco, mai, neanche a Pescara in superiorità numerica, e neanche a Napoli in inferiorità; questo comporta che ormai tutti glia altri Mister sanno perfettamente come giochiamo, come attacchiamo, come difendiamo, come gira la palla, come sfruttiamo poco le fasce; le sostituzioni sono sempre a livello umano, se così si può dire, piuttosto che tattico; esce Barreto, entra Linetty; esce Quagliarella, entra Schick; esce Fernandes, entra Alvarez; esce Barreto, entra Praet; ma continuiamo a giocare sempre alla stessa maniera; anche quando siamo con l'uomo in più, o in meno... A Napoli mi aspettavo, dopo l'abominio della espulsione di Silvestre, un centrocampista in più a fare densità, dando per scontato l'uscita di una punta... Cigarini, o anche Palombo, insomma un cagnaccio a mordere le caviglie in mezzo, a rendere meno comodo l'inizio del loro nuovo attacco, spostando poi qualcun altro a destra, a dare una mano al bravo Pereira, rimasto solo perché Barreto faticava a rientrare; nell'ultimo quarto d'ora Strimic sarà venuto giù non so quante volte, ed in modo indisturbato; Alvarez da raccordo a Muriel non è poi servito granchè nel finale; perché non spostarlo a destra, visto che nell'Inter già si era cimentato in quel ruolo?

Lo so... senza la fregnaccia dell'arbitro, e la terribile ingenuità nostra finale, ora saremmo qui a parlare almeno di un pari... Una cosa poi che non mi è proprio piaciuta, sono le accuse di alcuni giornalisti ed opinionisti circa il fatto che Silvestre avrebbe indotto l'arbitro a fischiare il fallo... qualcuno addirittura ha avito il coraggio di sentenziare che un fallo va sanzionato anche se non si produce il danno; caro amico, ma lì si vede chiaramente che il nostro difensore si ritrae, di falli proprio non ne vuole commettere, e non ne commette... che roba... certo, se penso che ci hanno mandato in B per un non fallo di Sakic a Bologna, o che un tedescaccio ha invertito a Wembley la punizione contro Invernizzi , impedendoci di andare ai rigori, beh, prendo fiato e mi dico che almeno questa colossale ingiustizia non avrà, stavolta, ripercussioni così nefaste.

Punto e a capo, comunque: domani tutti a Marassi, c'è da vincere una partita, bisogna battere l'Empoli, e portare a casa tre punti fondamentali; bisogna reagire immediatamente: il Club, lo Staff, i giocatori ed i tifosi lo sanno... Tutti allo Stadio allora, a tifare per l'Unione Calcio Sampdoria; ancora una volta, come sempre...

Sabato 14 gennaio 2017 alle 20:00:55
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