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Precarie di asili e scuole dell’infanzia scrivono alla Vincenzi: “Attendiamo chiarimenti"

Precarie di asili e scuole dell’infanzia scrivono alla Vincenzi: “Attendiamo chiarimenti`

- Gentile Sindaco del Comune di Genova dott.Marta Vincenzi,
in data 19/12/2011 è nato il “Comitato Precarie Asili Nido e Scuole dell’Infanzia del Comune di Genova”, costituito da persone risultate idonee ai concorsi istituiti dal Comune di Genova per insegnanti della scuola dell’infanzia nell’anno 2009 e per assistenti asili nido nell’anno 2010. L’obbiettivo del nostro comitato è quello di tutelare l’interesse derivante dalla posizione di “idonee” da noi occupata nelle graduatorie dei suddetti concorsi pubblici.
Ci vediamo nella condizione di scrivere la presente in quanto le richieste di incontro a Lei inoltrate sono state da dicembre ad oggi disattese.

Considerando l’elevato numero di insegnanti ed educatrici che durante l’estate 2011 sono passate a lavorare nelle scuole dell’infanzia statali e i vari pensionamenti, si sperava in un congruo numero di assunzioni a Settembre 2011. Invece, a causa del blocco delle assunzioni necessitato dall’obbligo degli Enti Locali di non sforare il patto di stabilità, così come imposto dalla manovra finanziaria del precedente governo, l’amministrazione ha scelto di ovviare al grave problema di organico in parte affrontando la situazione di emergenza con l’inserimento del personale delle cooperative sociali, esternalizzando quindi il sostegno dei bambini disabili; in altra parte ricollocando nelle istituzioni per la prima infanzia in qualità di insegnanti ed educatori e quindi a diretto contatto con i bambini, personale di altri uffici comunali, seppur con idoneo titolo di studio.
Scelta discutibile, ma indubbiamente economica.
In più occasioni ci è stata inoltre comunicata l’intenzione di statalizzare alcune scuole dell’infanzia comunali oltre alla privatizzazione delle sezioni primavera.
Queste decisioni hanno tolto la possibilità ai precari di poter prestare la propria esperienza e competenza a favore dei servizi comunali per l’infanzia, anche solo a tempo determinato.
In questo periodo tra picchetti, incontri e tentativi di sensibilizzare le famiglie e l’opinione pubblica rispetto alla nostra situazione, ci è stato più volte risposto dall’assessore Veardo e da Lei che le assunzioni necessarie avevano idonea copertura di bilancio e che era volontà dell’amministrazione comunale poterle attuare, ma il blocco imposta dal governo lo impediva.
Tali propositi si giustificavano anche in considerazione del fatto che l’appalto alle cooperative sociali, per i servizi esternalizzati, non costituiva affatto un risparmio per le finanze comunali.
Ad oggi ci risulta che il nuovo Governo abbia innalzato la percentuale di personale che il Comune può essere autorizzato ad assumere: quindi sarebbero venuti meno i vincoli burocratici che hanno causato la situazione sopra descritta.
Negli ultimi giorni di dicembre 2011 sono state assunte di ruolo con orario part-time solo 2 assistenti asili nido. Questi inserimenti di personale non risultano di certo sufficienti a colmare la lacuna delle 70 unità mancanti tra insegnanti di scuola materna e assistenti di asili nido a settembre 2011, nonché delle ulteriori circa 60 (tra pensionamenti e ulteriori assunzioni statali) preventivate per settembre 2012.
Con tali cifre è difficile credere che il Comune potrà garantire alle famiglie la stessa disponibilità di posti nelle scuole comunali degli anni precedenti.
In data odierna abbiamo accolto con piacere dal sito del Comune di Genova la notizia dell’assunzione a tempo determinato di 28 precari AMIU, grazie allo “sblocco delle assunzioni”, nonché l’intenzione ufficializzata dal Comune di procedere alla stabilizzazione di tutti i 168 precari AMIU pur nelle more del pronunciamento della Cassazione sulla corretta interpretazione del patto di stabilità.
Auspichiamo che un simile intendimento venga rivolto anche nei confronti di quei precari in altri servizi fondamentali del Comune, come quelli 0/6 per i quali si era dichiarato che gli unici vincoli alla stabilizzazione fossero da rintracciare nelle restrizioni imposte dal patto di stabilità.
Tutto ciò alimenta la nostra speranza che il Comune di Genova voglia procedere alle assunzioni a tempo indeterminato delle quali aveva dichiarato avere necessità, sia per assicurare stabilità a persone che da anni lavorano per questo Ente, risultate idonee in alcuni casi anche ad entrambi i suddetti concorsi, sia per garantire alle famiglie utenti dei servizi 0/6 la continuità educativa del personale comunale delle scuole dell’infanzia e degli asili nido, e confidiamo, dunque, che le risorse anche finanziarie, di cui si è detto in passato esserci l’immediata disponibilità, alla luce dello sblocco delle assunzioni dichiarato, vengano contabilizzate nel bilancio dell’Ente e adeguatamente incanalate anche nel settore dell’infanzia, a tutela della collettività tutta.
In attesa di ricevere chiarimenti in merito alle scelte che questa amministrazione vorrà addottare, porgiamo i nostri distinti saluti.

Comitato Precarie Asili nido e scuole dell’infanzia

Mercoledì 25 gennaio 2012 alle 20:00:21
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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