Notizie cronaca genova Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 20.50 del 20 Gennaio 2018

Si, a Genova si può morire di pioggia

Si, a Genova si può morire di pioggia

- "Sta crollando una diga a monte, mettetevi in salvo": poco importa che a monte non ci sia alcuna diga e che quelli che rotolavano erano solo quattro sassi, per la gente di via Fereggiano è stato il panico. Acuito dal tam tam, ribattuto perfino da un paio di tg nazionali, che ha spinto la gente a correre in preda alla follia collettiva.
Anche questa è una delle facce, la più psicologica, dell'alluvione che ha sconvolto Genova.
Una città con i nervi a pezzi, che guarda il cielo con lo sguardo terrorizzato.
Terrorizzata come quella giovane, ormai celebre, che ha filmato sul terrazzo di casa la piena che inghiottiva macchine e persone e l'ha poi condivisa in rete: la voce rotta, le sue grida isteriche resteranno uno dei simboli di una giornata spaventosa. 
Simbolo come gli occhi rossi del sindaco Vincenzi, che difende le sue scelte ma che in cuor suo sa, perché lo sanno tutti, che qualcosa è andato storto.
Se l'appello accorato fin quasi alle lacrime fosse arrivato prima, se ai genovesi fosse stato detto con la stessa determinazione del "dopo" che Allerta 2 poteva significare morte, se scuole, negozi, centri commerciali fossero rimasti chiusi, forse non avremmo evitato le macchine distrutte e i negozi devastati ma, almeno, probabilmente, non piangeremmo i morti. 
La realtà è che nessuno immaginava cosa sarebbe potuto accadere: nessuno pensava che la città potesse riempirsi di fango e acqua, non con quella violenza, non senza alcun preavviso.
Ora che i volontari e i Vigili del Fuoco spalano la melma dalle strade, ora che in via Donghi c'è un cratere, ora che piangiamo vittime innocenti, ora sappiamo.
Ora sappiamo cosa significa Allerta 2, ora sappiamo che di pioggia, nella città con il più alto rischio idrogeologico d'Italia, si può anche morire.
Quando alla prossima Allerta le istituzioni ci chiederanno di restare a casa, vieteranno l'uso dei mezzi privati, chiuderanno strade, negozi e scuole, accettiamo la decisione di buon grado.
E se saremo rimasti barricati in casa e fuori non sarà accaduto nulla, non lamentiamoci: sarà stato solo un colpo di fortuna.
Perché a Genova, ora lo sappiamo, la pioggia uccide. 

Domenica 6 novembre 2011 alle 21:30:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Notizie Genova






























Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News