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Ultimo aggiornamento ore 00.08 del 24 Aprile 2018

Dietrologia zero pensando al futuro

Dietrologia zero pensando al futuro

Genova - Il meritato 3-0 di domenica, che finalmente ha tolto il sonno a Jachini, ci ha consegnato la salvezza matematica e contemporaneamente un calcio nel basso ventre a sua maestà “La Dietrologia”. La Squadra che entra in campo sia essa l’Inter, il Genoa o il Siviglia, è il risultato di un’azienda, di un gruppo di lavoro con alle spalle capitale, patrimonio e davanti un obbiettivo da raggiungere. Questo benedetto obbiettivo è l’ora che anche i più nostalgici, di un calcio che non c’è più, capiscano che non lo individuano e lo determinano i tifosi ma al contrario e senza tanta poesia lo fanno le Proprietà e i Management delle stesse. Il Genoa batte, come doveva fare, il Brescia incassa a 5 gare dal termine la certezza della permanenza in serie A e si muove verso ulteriori obbiettivi. Il Presidente scende in campo e li rende noti, più o meno dobbiamo fare 9 punti per arrivare a quota 51, che io immagino determini un piazzamento entro il 10° posto e il diritto a un certo numero di soldi che immagino la proprietà giudichi il minimo accettabili a conclusione di quest’annata, anche in virtù dei pesanti investimenti effettuati tra luglio e gennaio. Nel target da centrare c’è daconsiderare la final eight nel campionato Primavera, per confermare lo scudetto, e fare bene pure alle fasi finali di Allievi e Giovanissimi. Torniamo al nostro torneo, alla serie A. Bene certamente saremo arbitri della retrocessione. Si questa è una visione delle cose, io la ribalto e dico che Lecce Sampdoria e Cesena sono, loro arbitri della loro permanenza in serie A. E’ vero, oggi sono meno ironico scherzo di meno sarà che il ricordo di mio Nonno Vittorio tifoso del Doria, già prima del 46, e le brutte immagini di questi giorni mi hanno tolto la voglia di scherzare, e mi hanno fatto venire la voglia di trattare, almeno ancora per poche giornate, con grande serietà una cosa che fa star male, devo essere onesto nel 2005, per esempio il calcio mi ha fatto stare male anche a me. Quindi bando alle sciocchezze il Genoa giocherà a vincere, e vorrei vedere il contrario, il Presidente lo ha detto e ribadito e l’area tecnica, anche non l’avesse voluto fare, si adeguerà. Tra l’altro io sono convinto che i giocatori, non solo quelli del Genoa, non siano a loro agio a giocare per perdere. Ancora 5 gare per riempire la classifica, vedere progressi dei nuovi e conferme di alcuni senatori. Ha ragione il Presidente, la difesa è imperniata su 4 ottimi calciatori poi ci sono Antonelli e Rafinha, che io in Italia vedo meglio a centrocampo (alla gemelli Filippini ma coi piedi buoni per intendersi) credo, anche, debba essere rinforzata come numero e con calciatori da maturare, arriverà Acerbi, ex Pavia e Reggina ma potrebbe succedere che si faccia ancora qualcosina, magari di maggior tasso tecnico, non so nulla ma è una sensazione che ho. Il centrocampo è un rebus verso la certa conferma di Kucka e di Milanetto, super Omar ha disputato, credo, il suo miglior campionato di sempre, è che ogni tanto dovrebbe rifiatare, Veloso avrà dopo un anno di Italia, immagazzinato tutte le coordinate di questo campionato e potrà presentarsi più pronto e dentro il torneo. Konko a mio giudizio è un terzino o al massimo un mediano di difesa, penso quindi che arriverà un centrocampista di testa e uno di gamba a meno che non si verifichi , sul campo, che Birsa è o può fare e bene come io credo, anche la mezzala. Davanti arriverà l’ottimo Ze Eduardo, si affiancherà al giocatore dotato di maggior talento e tecnica che ha il Genoa, il grande Rodrigo, forse rientrerà il Faraone me ci sarà da decidere chi sarà la prima punta e l’altra seconda. Paloschi spero resti, magari non da solo, questo ragazzo è veramente forte, penso che Mattia Destro andrà a giocare in prestito (Destro e Paloschi saranno, a mio giudizio, la coppia di punte più forte d’Italia tra 3 o 4 anni), poi credo arriverà un’altra punta per cercare di mettere in difficoltà l’ottimo Alberto penso potrebbe essere Floro Flores, o almeno me lo auguro. A mio giudizio dei ragazzi arrivati a Gennaio Floro Flores è stato il migliore sia dal punto di vista del risultato stretto che dell’atteggiamento. Vedremo, ma la vera domanda è: chi sarà l’allenatore?. Sento parlare di Delio Rossi e del bravo Sannino, a me piacciono per motivi diversi entrambi, forse memore del ciclo Gasperini Sannino mi intriga ancor di più. Io butto lì un terzo nome, tanto per giocare poi stai a vedere che il Genoa da retta giusto a me, Silvio Baldini. E Ballardini?, e va bè ma, ve l’ho detto ora stavo giocando.

Giovedì 21 aprile 2011 alle 20:30:10
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