Notizie cronaca genova Liguria News Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 11.30 del 19 Aprile 2018

Fiducia in Preziosi e nella società, da qui bisogna ripartire

Fiducia in Preziosi e nella società, da qui bisogna ripartire

- Io sto con Preziosi. Ci sto perché quando si cercava di convincere Pasini della Pro Sesto stavamo peggio di oggi, quando siamo andati dal fratello del Presidente della Fgci alla Pinetina mi sono beccato un morso dal cane Gunther e dopo tre mesi con la tenda dentro la Banca di Lodi mi sono accorto che il famigerato bonifico aveva smarrito il Cro. Sto con Preziosi perché dietro un cespuglio ho sbattuto la gamba contro i fari spenti e poi, diciamocelo, a me il golf giocato nel Canal proprio non piaceva. Sto con Preziosi perché insieme a Ianna a Treviso, coi soldi, c'era solo lui. Tanti, pochi, quanto bastavano. E i genovesi? a giocare a cirulla.

Sto con Preziosi perché dalla serie C ci ha portato subito in serie A e oltre a Milito aveva preso allenatore Guidolin e come calciatori Abbiati e Lavezzi oltre uno stopper nordico che ha passato una settimana in aereo sopra il Cristoforo Colombo. Sto con Preziosi perché è dovuto ripartire dalla C senza l'aiuto di nessuno, osteggiato da tutti i poteri forti, ma anche quelli deboli della città, perché si è dovuto toccare in tasca e ha dovuto, come è giusto, affrontare l'emergenza da solo. E in C, ammesso che abbia commesso l'illecito, un illecito compiuto senza calciatori condannati per il reato (la partita se la sarà venduta la santissima trinità...), l'avrebbe commesso comunque per il Genoa e le conseguenze economiche se le è superate da solo. Sto con Preziosi perché compra e vende giocatori ma a me non ha mai chiesto un euro, forse sapeva ne avrebbe presi pochi, forse quelli sufficienti a comprare le borse ai giovanissimi, sto con Preziosi perché di genovesi non ne vedo, in una città che come impieghi bancari, sottraendone agli stessi meno dell'1%, avrebbe le risorse per fare una squadra che potrebbe lottare contro il Real Madrid e il Barcellona e invece il Genoa lo presiede un Campano di Cogliate e i cuginetti un romano del Testaccio, dopo che uno degli uomini più facoltosi d'Italia ha pensato bene che era venuta l'ora di cedere la mano. Certo parlasse meno, facesse parlare i fatti e non aggiungesse nulla agli stessi, sarebbe meglio. Certo da fastidio vedere che si sta vendendo i gioielli del Club, che comunque ha comprato dopo aver venduto i gioielli dell'anno prima, ma se servono i soldi e come pare non c'è nessuno alla porta pronto a dare una mano, sembrerebbe una soluzione obbligata, insomma che dovrebbe fare? Non abbiamo la licenza Uefa, peccato, ma credo sia un peccato anche per lui: se sono mancate le risorse che doveva fare? Parlo dei fatti, delle cose concrete, non delle chiacchiere su cui ho già espresso la mia opinione.

L'anno scorso ha venduto Gilardino ed è venuto Matri: il tabellino dice che Gilardino è più forte ma l'attaccante centrale dell'anno scorso ha fatto meno dei 17 gol fatti da Matri, Njang e Pavoletti che si sono succeduti uno alla volta in quel ruolo e se ci aggiungiamo il contributo di Pinilla ecco che sfioriamo i 20 gol. L'anno scorso eravamo orfani di Matuzalem, il sentimento più comune era "è insostituibile", ebbene chi cambierebbe oggi Rincon con Francelino? Pare andranno via Iago, il Berto e Perotti, mi spiace ma ripeto in casa a chiedermi soldi non ci è venuto nessuno, ci mettiamo in 10 mila e con 5 mila euro a testa ed ecco che possiamo chiedere restino tutti. Sto evidentemente esprimendo un paradosso, non è in questi termini il discorso. Io sto con Preziosi perché il sacco delle cose positive pesa di più di quelle negative. La gente, i tifosi, chiedono chiarezza, non sono così convinto si possa fare piena chiarezza su tutto, io avrei una proposta su questo tema tenendo conto che a me non interessa sapere le cose esattamente come stanno, mi interessa sapere che è stato fatto tutto il possibile e il meglio possibile per il mio Genoa e che i rischi siano contenuti. A me basterebbe che l'accaduto e lo stato dell'arte siano spiegati al Presidente dell Acg, Traverso, che non conosco ma che per la carica che detiene ha tutta la mia fiducia. Lui sentirà, giudicherà e ci dirà. Una volta chiarito l'avvenuto e la situazione in cui versa il Club, credo sia giusto lasciare lavorare la società in tutti i suoi componenti. Se la proprietà riuscirà a trattenere il nostri campioni bene, se no pazienza. L'importante avere la certezza della buona fede e del fare tutto il possibile per migliorare. Io ho fiducia e, ripeto, sino a prova contraria sto con Preziosi.

Mercoledì 24 giugno 2015 alle 10:00:40
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova
































Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News