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Ultimo aggiornamento ore 21.45 del 20 Aprile 2018

Genoa, vietato perdere contro il Torino

Genoa, vietato perdere contro il Torino

- Dove ci eravamo lasciati? Prima dell’infortunio di Pavoletti o di quello di Munoz? Ora a parte le facili battute e il fatto che mai mi sono attaccato a sfortuna o sfiga che dir si voglia, certo che perdere sempre i giocatori migliori non aiuta. Vero che uno dovrebbe mettere nel conto queste eventualità. Beh nel girone di andata non lo abbiamo fatto, in quello di ritorno parrebbe di si acquistando Matavz e rivedendo in campo un De Maio accettabile.

La paura è passata? Beh per quelli che non la hanno mai avuta, credo di si per quelli che la hanno avuta credo di no. Giochiamo col terrore Frosinone e a parte le previsioni rosee di Zamparini, che sostiene il Palermo arriverà con 7 punti davanti il Frosinone, lasciandoci pensare che noi allora arriveremo con 12 punti davanti per le varie proprietà matematiche, credo che il solo sentire questo problema indichi come, non certo rosea, questa stagione calcistica. Io sono un’anima semplice amo guardare il campo e solo quello, magari non solo la domenica ma è solo il calcio giocato che mi interessa analizzare e vedere. Di paracaduti di plusvalenze di conti societari ne faccio volentieri a meno.

Ho fiducia nel Genoa e amo il Genoa, non sono un sprovveduto so benissimo che dietro quei 4 giocatori in mutande si muove qualcosa di grosso ma preferisco parlare solo di quello che vedo nel campo, anche se certe nefandezze da parte di chi dovrebbe essere arbitro ogni tanto mi infangano anche nelle mie più decubertiane convinzioni. Ora domenica giocheremo contro il Toro e quindi contro Mister “stiamo tutti dietro la linea della palla che qualcosa succederà” o se preferite contro Mister “ difesa o gamba o palla e poi tutto contropiede”.

Io sono un vecchio amico del Torino, o meglio sono un vecchio amico di miei vecchi amici Torinisti a cui, solo a loro, auguro le più grandi soddisfazioni ,ma al contempo mi sta sui maroni quel sopravalutato allenatore, non so che dire ogni volta lo vedo in viso mi sta antipatico , e magari sarà per quello che non riesco a riconoscergli alcun merito nel calcio. Ai miei occhi è uno di quelli che , per il calcio che fa e fa fare, rovina calcio e spettacolo. Ora tralascio dire che fanno il 352, tutti dietro e correre poi in non più di 3 in avanti, tralascio dire quanto avrete sentito dire e vi sarete accorti essere in tutte le salse, ma dico che la partita di domenica sarà uno spartiacque per riunire tutti nelle previsioni di liberazione dalla B o infilarci tutti dentro quello spauracchio.

Si lo so e Il Frosinone e il Carpi che si incontrano poi quegli altri vanno a Empoli, non mi interessa. Col Toro non bisogna perdere e non bisogna perdere per una marea di motivi, il primo per la classifica il secondo perché mi sarebbe insopportabile perdere da quell’allenatore che, forse, avrebbe dato il meglio di se coltivando gerani o basilico. Come giocare allora contro questo Torino? Esattamente come contro l’Empoli anche se le due squadre per spettacolarità voglia di giocare sono agli antipodi. La formazione allenata da Giampaolo gioca con 3 a centrocampo che sono trequartisti imprestati al ruolo di mezzala, il Torino gioca con 3 mediani che sono imprestati al ruolo di mezzala, la differenza è evidente. In più l’Empoli mette un tre quartista vero il toro gioca sulle fasce con due esterni di centrocampo più difensori che attaccanti, poi la davanti Maccarone e Pucciarelli o chi c’è e il Toro due animali da contropiede veri Immobile e Belotti. Beh attenzione, se puoi pensare di infilare l’Empoli col controllo di palla e avere il pallino in mano del gioco col Torino ti consegni a 2 o 3 contropiedi come minimo che possono essere letali.

L’anticalcio di Ventura potrebbe essere premiante se non sai come essere sempre pronto al morso di un cobra . Quindi? Quindi a noi va bene anche il pareggio e va bene dividerci il possesso territoriale della partita ci va bene metterci a specchio, ci va bene aspettare e vedere. Sia davanti ci siano Cerci e Pandev o Pandev e Matavz, a noi conviene fare quello che fanno loro aspettare e vedere. Si lo so giochiamo in casa, ma con gli arbitri che ci mandano, non sempre sembra ci se ne accorga. La Nord è la Nord e ci sarà come ci sarà sempre stata, ma è gara da cervello freddo.
Come giocherei?

Beh dietro obbligati, se Munoz non ce la fa, come pare, Izzo, Burdisso, De Maio poi Ansaldi, Rincon, Tachtsidis, Dzemaili, Laxalt quindi Pandev e Matavz. 3511. Certo le varianti sono molte ma è l’impostazione che conta . Partita fondamentale solo se non la si perde,certamente se la vince diventa risolutiva ma partita che non si deve perdere.

Ci risentiamo tra un po’

Sabato 12 marzo 2016 alle 09:00:08
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