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Nuovi acquisti e vecchie ruggini. Con l'Udinese subito Palacio-Gilardino

Nuovi acquisti e vecchie ruggini. Con l´Udinese subito Palacio-Gilardino

Genova - Finite le feste ed ecco come cambia il mio Genoa. Intanto le ultime due gare ci hanno consegnato una squadra un poco disattenta che ha subito in due gare 9 reti segnandone una solo con il buon Jorquera. A cavallo delle due disfatte è cambiato l’allenatore. Malesani ha lasciato il posto a Marino. Malesani se ne è andato lasciando il Genoa con un sufficiente bottino di punti, travolto più dalle polemiche sulla mancanza di gioco che dai 6 gol presi da Cavani e compagni. E’ arrivato Marino e con lui il bomber Gilardino e il tanto ricercato recupera palloni Biondini. Non c’è tempo per assimilare la prima di Marino, con brutta figura annessa in quel di Cagliari, che mercato, nuove gare in arrivo la fanno da padrone e allora sorge spontanea la domanda quale formazione e con quale schema Marino affronterà la sua ex Udinese. Le pesanti assenze in difesa, dovute a infortuni e pessime decisioni di Celi, rendono problematica la stesura di una formazione equilibrata. Alla fine considerato che l’Udinese presenta un centrocampo a 5 con due forti cursori sulle fasce, Armero e Basta, penso noi si dovrebbe contrastarli con un modulo simile con Mesto e Antonelli larghi a centrocampo e con Rossi a destra come uno dei 3 difensori centrali. Sperando nel recupero di Rodrigo i due attaccanti sarebbero appunto l’Argentino con neoacquisto Gilardino. A centrocampo Merkel con Veloso e Biondini completerebbero la formazione. Un bel 3-5-2 ben assortito e equilibrato dove certamente mancherà un poco l’amalgama ma non si può avere tutto dalla vita. E se Marino non giocherà così? Vuol dire che avrà visto le cose da un altro punto di vista e sicuramente, visto che lui vede i giocatori e li allena, avrà ragione lui. Potevo finire il mio primo pezzo del 2012 così ma mi conoscete e sapete che io non mi tengo nemmeno il semolino e che quindi la mia la dico sempre e comunque. Gli argomenti spinosi sono due. Il primo il più serio riguarda le dichiarazioni dei magistrati ai media, credo che se loro imparassero a tenere il semolino avremmo meno giudizi sommari radiotelefoninternettiani e meno tifosi con mal di pancia inutili, auspico una maggior attenzione alla legge proprio da parte di chi la legge dovrebbe interpretare, detto questo passo al secondo argomento spinoso quello che tutti abbiamo visto su youtube e cioè le esternazioni del povero Iachini. Beh qui la cosa è un misto tra il patetico e il divertente. Il giovanotto ha perso la trebisonda la sua seggiolina traballa e come farebbe ogni giovane allenatore anche di baby che allena squadrette di infanti si arruffiana i genitori. Lui non allenando bambini ma importante squadra di seconda divisione Italiana cerca di tenere in barba alla sua pessima performance un buon rapporto con la sua tifoseria. Due cose caro Iachini, la tifoseria della Sampdoria non merita questo non ha bisogno di queste cose da Lei come da nessun allenatore le chiede solo, con ragione, di vincere. La nostra tifoseria invece non le chiede proprio niente. Io le chiedo, invece come ho appena fatto di ricordarsi che a Genova oltre l’altra squadra che si chiama Sampdoria c’è il Genoa che si chiama appunto Genoa quando parla del Genoa impari a chiamarlo per nome, se poi non ce la fa eviti.

Venerdì 13 gennaio 2012 alle 16:00:49
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