A Savona il "Mondiale degli... esclusi": opportunità o provocazione?

Liguria - Alcune ore dopo la débacle della Nazionale, che ha mancato la qualificazione ai Mondiali, il Comune di Savona lancia l’idea di un “Mondiale degli esclusi‘, aprendo le porte degli impianti savonesi a tutte le Nazionali che non sono riuscite a qualificarsi per la Coppa del mondo.
L’idea è di Maurizio Scaramuzza, assessore allo Sport e alle manifestazioni del Comune di Savona.

“Come tutti gli italiani – ha detto – ho tifato la Nazionale fino all’ultimo minuto, sperando fino al fischio finale in un gol degli azzurri, magari del nostro concittadino El Shaarawy, e in un miracolo che purtroppo non si è verificato. Un’estate senza l’Italia ai Mondiali non l’avremmo mai immaginata: per questo proponiamo un torneo aperto a tutte le Nazionali che non sono riuscite a qualificarsi, come Italia, Olanda, Stati Uniti, Cile e tutte le altre altre”.

Una sorta di Nit – not invited tournament – all’americana, sebbene gli impianti a disposizione non siano certo all’altezza di quelli di Russia 2018…


© RIPRODUZIONE RISERVATA