Buon 2018! Aumentano i pedaggi autostradali

Liguria - Insieme alla stangata di luce e gas, con i previsti ritocchi tariffari d'inizio anno, il 2018 si aprirà anche con l'aumento generalizzato dei pedaggi autostradali. L’incremento medio delle tariffe per la rete del gruppo Sias, la principale compagine del Nord-Ovest controllata da Gavio, è pari al +3,02%.

Autostrade - Tradotto in termini pratici: esborsi maggiori per chi varcherà i caselli gestiti da Autostrada dei Fiori (Savona-Ventimiglia), Ats (Torino-Savona), Salt (Sestri Levante-Livorno, Viareggio-Lucca e Fornola-La Spezia), Satap (A4 Torino-Milano ed A21 Torino-Piacenza), Sav (A5 Quincinetto-Aosta), Cisa (A15 La Spezia—Parma). Restano invariati i pedaggi della tratta Asti-Cuneo (parzialmente in costruzione).

Tratte - Fin qui l'aumento medio per il mega-gruppo Sias. Nello specifico, però, bisogna ricordare che l'A10 è gestita dalle due concessionarie: da Savona al confine di Stato dalla società Autostrada dei Fiori, e da Genova a Savona dalla società Autostrade per l'Italia. I pedaggi della tratta Savona-Ventimiglia aumenteranno del 0,98%, mentre quelli della tratta Genova-Savona dell'1,51%. Più sensibile, invece, l'aumento per la Torino-Savona: +2,79%. Ma nello specifico, i pedaggi della tratta gestita dall'Auto Gestita da due concessionarie - da Genova a Savona dalla società Autostrade per l'Italia S.p.A., e da Savona al confine di Stato dalla società Autostrada dei Fiori S.p.A. - conta ventidue stazioni di ingresso; otto sono le aree di servizio e dodici quelle di sosta.

Lavori - «Questo incremento - specifica la società - in conformità alla Convenzione Unica, include il recupero del 70% dell'inflazione reale e la remunerazione dei nuovi investimenti effettuati". La rete del gruppo che fa capo alla holding Atlanti e controllato dalla famiglia Benetton gestisce le tratte che vanno da Milano a Napoli, la Adriatica, la A4 tra Milano e Brescia, la Genova-Savona, la Gravellona-Genova e altre autovie».

Aumenti - Ritocchi all'insù più pesanti sono stati riconosciuti alle concessionarie Strada dei Parchi (+12,89%) e Milano Serravalle - Milano Tangenziali (+13,91%). Su tutti svetta il +52,69% per i 31 chilometri da Aosta Ovest a Morgex, gestiti da Rav: è un aumento legato a una sentenza dopo un ricorso della società, come anche nel caso di Strada dei Parchi e Autostrade Meridionali (+5,98%). Fra i balzi in alto dei pedaggi più significativi, l’incremento per Milano Serravalle e per la A4 (Torino-Milano, +8,34%), giustificati dagli investimenti fatti tra il 2013 ed il 2017 per migliorare le tratte.


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