Ericsson, Slc Cgil Genova: «Il Comune convochi il sindacato»

Genova - «Da notizie di stampa abbiamo appreso che l'Assessore allo Sviluppo Economico Giancarlo Vinacci ha incontrato, insieme al Sindaco Marco Bucci, il direttore Ricerca e Sviluppo di Ericsson Italia, Alessandro Pane. Dall'incontro sarebbe emersa la volontà da parte di Ericsson di potenziare il settore ricerca e sviluppo e concentrarsi sul 5G, fermare i licenziamenti e procedere anche a qualche assunzione. Si tratta senz'altro di una buona notizia, se si considera che negli ultimi 10 anni Ericsson ha lasciato a casa, solo a Genova, centinaia di persone dimezzando di fatto il personale che oggi si attesta a circa 550 unità»: lo ha dichiarato Fabio Allegretti, Segretario Generale e Slc Cgil Genova.

Occupazione - «Ericsson acquisisce Marconi nel 2006 e nel 2011 acquisisce anche i lavoratori della manutenzione di rete della Vodafone (circa 350 a livello nazionale, una trentina su Genova), lavoratori che oggi vuole cedere nonché abbassare la retribuzione del 33%. Nel 2012 Ericsson si trasferisce agli Erzelli e firma con le Istituzioni (Comune, Provincia, Regione, Ministero dello Sviluppo Economico e Miur) un Accordo di Programma che prevede, per progetti legati a sviluppo e ricerca, un investimento di 41,9 milioni di euro di cui 11 dalla Regione, 24 dal Miur e i restanti dal Mise. Peccato che dopo 45 giorni dalla firma di quel patto, Ericsson abbia aperto una procedura di licenziamento collettivo per 94 esuberi di cui la metà proprio su ricerca e sviluppo. Ed è una prassi alla quale Ericsson è particolarmente affezionata e che non ha più abbandonato: dal 2007 ad oggi, sono state 14 le procedure di licenziamento collettivo, tra cui l'ultima questa estate con 51 licenziamenti a Genova e 249 a livello nazionale».

Accordo di Programma - «In questo quadro non vorrei frenare gli slanci ottimistici del Comune, soprattutto perché se questa fosse la volta buona, il beneficio sarebbe tutto dei dipendenti Ericsson - ha proseguito - Pertanto, sono certo che, con tali rassicurazioni ed affidamenti da parte dell'Azienda, il Comune sarà senz'altro in grado di convocare le organizzazioni sindacali ed Ericsson per siglare un accordo di programma concreto e non fasullo, nel quale fissare gli obiettivi dell'Amministrazione rispetto allo sviluppo della collina tecnologica degli Erzelli e alle aspettative dei lavoratori. Se così non fosse, si tratterebbe dell'ennesima presa in giro alla città da parte di Ericsson ha concluso.


© RIPRODUZIONE RISERVATA