Luigi Massoero, sapete chi è? Ecco qua la sua storia

- Luigi Massoero, un nome che a Genova è sinonimo di assistenza per i senza tetto.
Questo nostro illustre concittadino è ai più sconosciuto. E dire che grazie a persone come lui si potrebbe sfatare il mito della tirchieria genovese!
Nel 1912 Massoero, ricco mercante senza discendenza, decide di lasciare alla sua morte un cospicuo lascito agli Ospedali Civili di Genova perché fosse istituito un dormitorio pubblico.
Scrive Massoero: un "asilo od alloggio gratuito che resti aperto tutta la notte e nel quale a qualunque ora, senza alcuna formalità, possano trovare ricovero quanti si presenteranno" "a sezioni maschile e femminile separate", "specialmente destinato a quei poverelli che si vedono attualmente fare nottata sotto i portici del Carlo Felice, in Galleria Mazzini, ecc."., e conclude con questa frase "Ben inteso che se Dio mi manda dei figlioli, questo testamento resta nullo."
Massoero muore nel 1912 senza lasciare discendenza ma fino al 1922, anno in cui il Comune destina finalmente all'"Opera Pia Asilo Notturno Gratuito Luigi Massoero" la Caserma Annona in Via del Molo, il suo desiderio non viene realizzato.
Dalle cronache dell'epoca sappiamo che già ad ottobre di quell'anno nel Massoero la media di posti occupati è di 235 a giorno
(tratto dal paragrafo 5 della pagina de "gli EDIFICI pubblici" dal sito www.isegretideivicolidigenova.com).


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