Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana: c’è il “sì” della giunta comunale

Genova - La Giunta comunale ha approvato, su proposta del sindaco di Genova, Marco Bucci, insieme con l'assessore alla Cultura, Elisa Serafini e con l'assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Fanghella, l'Accordo di valorizzazione per la costituzione del Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana a Genova.

Ospitalità - «La Giunta con questo provvedimento ha dato mandato ai competenti servizi, di concerto con l'Istituzione Musei del Mare, di individuare una sede in grado di ospitare adeguatamente il nuovo Museo, sia in termini di ampiezza degli spazi che in termini di pregio storico e architettonico. La struttura dovrà essere in una posizione strategica rispetto sia al Galata Museo del Mare che dei principali attrattori culturali del centro storico, come il polo museale di Palazzo Reale».

Emigrazione - «Genova – sostiene l'assessore Elisa Serafini – storicamente può essere considerata la capitale italiana dell'emigrazione, sia per i molti concittadini e liguri partiti sin dagli inizi del XIX secolo in cerca di fortuna, sia perché Genova era considerato il primo porto di partenza per migliaia di italiani. Ospitare una struttura importante come il Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana contribuisce, oltre che a recuperare la memoria storica, ad arricchire l'offerta culturale della città».






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