Sì all'accordo di programma su Valli dell'Antola e del Tigullio

Liguria - «Con il via libera da Roma da parte dell'Agenzia della coesione territoriale e dei ministeri competenti, finalmente potremo dare il via a progetti per 13 milioni di euro nelle Valli dell'Antola e del Tigullio. Un risultato molto atteso che arriva al termine di un lungo confronto sulla progettazione con i Comuni, in collaborazione con Anci, attraverso la firma dell'accordo di programma tra Regione ed enti locali coinvolti, approvato lo scorso maggio»: lo ha annunciato l'assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi in merito ai fondi della Strategia aree interne Antola Tigullio. Con un budget complessivo di oltre 13,1 milioni di euro - fondi dell'Unione europea (Fesr, Fse e Psr) gestiti da Regione Liguria, risorse locali e ministeriali – saranno finanziati progetti su sanità, silver economy, mobilità, sviluppo del territorio, servizi sociali e scolastici.

Servizi - «La Liguria – ha spiegato l'assessore Rixi - si sta affermando regione pilota per i progetti che riguardano lo sviluppo delle aree interne e il rilancio dell'entroterra. L'area interna Valli Antola e Tigullio è stata la prima ad aver ottenuto il riconoscimento e quindi e in fase più avanzata rispetto alle altre, i cui interventi seguiranno a ruota. Grazie alle risorse di Aree interne potranno essere implementati e creati nuovi servizi per i cittadini e per lo sviluppo dell'entroterra, azioni indispensabili per invertire il trend di spopolamento delle vallate che negli ultimi 40 anni ha profondamente interessato la Liguria. A breve, avvieremo una serie di incontri sul territorio per spiegare le finalità dei progetti». L'area interna Antola-Tigullio comprende i Comuni di: Bargagli, Borzonasca, Davagna, Fascia, Gorreto, Lumarzo, Mezzanego, Montebruno, Ne, Propata, Rezzoaglio, Rondanina, Rovegno, Santo Stefano d'Aveto, Torriglia, Fontanigorda.


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