Tornano i vandali a Molassana: «Atto fascista!»

Genova - Oggi, alla riapertura dei locali, una sgradita sorpresa ha accolto gli operatori del Teatro dell’Ortica, eccellenza culturale del Municipio IV Media Valbisagno: scritte e simboli nazi-fascisti imbrattavano pareti e finestre dell’auditorium, con una dimostrazione di spregio ben maggiore del danno provocato, così come già era accaduto un paio di mesi fa alla Biblioteca Saffi, un altro luogo-simbolo della Cultura.

«Evidentemente, questi fanatici dell’estrema destra temono il potere della parola libera, la forza del pensiero scevro da pregiudizi, la tradizione di un teatro che è insieme azione culturale e testimonianza sociale» apostrofa così il Presidente del Municipio Media Val Bisagno Roberto D’Avolio.

«Per costoro che vivono la loro barbara ignoranza nell’oscurità dell’odio e del rancore, - si legge nel comunicato del municipio - vandalizzare un luogo pubblico probabilmente pare un’azione utile a frenare la voce della tolleranza e della indipendenza, ma non saranno questi atti violenti a far rinunciare all’impegno verso tutti quei cittadini e quelle cittadine, grandi e piccoli, che nel Teatro e nella sua azione rigenerante trovano appagamento culturale e spunti di riflessione».

L’Assessora Municipale alla Cultura Barbara Comparini reagisce così : «Ridipingeremo le pareti, spegneremo i falò, continueremo a leggere e ad amare i testi degli Autori che hanno lasciato semi di futuro in tutti noi, proseguiremo nella Ricerca e nell’Azione Teatrale per dare voce a chi fatica a farsi sentire. Non defletteremo dall’Antifascismo che è la matrice univoca della nostra Costituzione».

Il Municipio chiederà al Sindaco di Genova di unirsi a loro per condannare pubblicamente questi atti e a tutti coloro che esercitano un ruolo politico di dissociarsene ed intraprendere azioni unitarie di prevenzione.


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