Notizie cronaca genova Liguria News Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973

Focus Progetto i-Locate

La progettazione Europea e la SMART CITY

Focus Progetto i-Locate

Prendiamola alla lontana. Negli Stati Uniti, verso la metà del XX secolo, morivano circa 400 persone l’anno colpite da fulmini. Oggi, malgrado la popolazione sia più che raddoppiata, ne muoiono circa una ventina. Perché? Cambiamento climatico? Parafulmini più efficaci? No, semplicemente gli americani passano sempre più tanto al chiuso, vivono in città e non lavorano all’aperto. Chiaramente questo vale anche per l’Europa e più o meno per tutto il mondo.
A parte il piacere di citare fatti curiosi qual è il punto che ci riguarda? Passiamo il 90% del nostro tempo al chiuso e di questo tempo una buona percentuale all’interno di spazi pubblici.
Ora, tutti certo conoscete uno degli strumenti più giustamente popolari del Web, Google Earth, che permette di dominare dall’alto gran parte del pianeta, e ancor più, almeno per me, Street View, un modo fantastico per perdere tempo vagando a livello strada per città e paesi grandi e piccoli. Ma sì, Street View può anche essere molto utile, sia in viaggio che nella propria città; se è abbastanza grande difficilmente la conosciamo tutta in dettaglio.
Il problema è, appunto, la mancanza di un simile strumento per gli spazi pubblici interni: ospedali, uffici, aeroporti, stazioni e così via. Spesso si tratta di luoghi vasti e labirintici, nei quali si può perdere tempo proprio quando meno lo si vorrebbe. In certi casi, per esempio negli ospedali, la perdita di tempo può non essere un semplice fastidio.
Tenendosi sempre stretti al principio del partire dal piccolo per permettere lo sviluppo del grande, il Comune di Genova partecipa al progetto europeo I-Locate. La sigla, non del tutto intuitiva, viene da Indoor/outdoor LOCation and Assets management Through open gEodata project – qualcosa come ‘localizzazione interni/esterni e gestione degli assets per mezzo di geodati aperti’. Si tratta, semplicemente (per così dire) di integrare le tecnologie esistenti allo scopo di semplificare la vita degli utenti aiutandoli a ‘navigare’ all’interno degli edifici, usando i loro smartphone, raggiungere più facilmente le loro destinazioni, siano esse mediche, burocratiche e commerciali. Il centro del progetto sarà un virtual hub che raccolga da tutte le fonti disponibili piante e percorsi degli spazi pubblici interni più importanti e visibili della città.
Il progetto viene al momento sviluppato in numerosi siti pubblici in tutta Europa, ospedali, università, amministrazioni pubbliche. Genova vi partecipa insieme a Brasov, Romania, e Rijeka, Croazia. Il sito scelto dal Comune di Genova per il suo test è il grattacielo del Matitone (in realtà Torre Nord di San Benigno), che ospita numerosi uffici comunali su più piani ed è ben conosciuto dai genovesi.

Mercoledì 23 dicembre 2015 alle 10:40:54
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova
































Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News