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Ultimo aggiornamento ore 20.45 del 24 Maggio 2019

"Ci volete ancelle, ci avrete ribelli": Non Una Di Meno scende in piazza contro il Ddl Pillon | Video

"Il Ddl Pillon va ritirato"
`Ci volete ancelle, ci avrete ribelli`: Non Una Di Meno scende in piazza contro il Ddl Pillon<span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/videogallery/-ci-volete-ancelle-ci-avrete-ribelli-non-una-di-meno-scende-in-piazza-contro-il-ddl-pillon-2203.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Video</a></span>

Genova - «Vogliamo essere libere e felici, ma oggi il Governo non sembra muoversi nella nostra stessa direzione. Oggi il Governo sembra volerci dire "Non date più modo ai vostri aggressori di farvi del male: restate in famiglia, sottomettetevi". E a noi non sta bene. Oggi in tutta Italia - e soprattutto a Roma - le donne stanno scendendo in piazza per dire "no" al DDL Pillon. Oggi le donne sono scese in piazza per dire basta a questa situazione». Genova, Bologna, Milano, Torino, Firenze, Roma, Napoli: chi più ne ha, più ne metta. In tutta Italia oggi Non Una Di Meno scende in piazza al fianco delle donne che vogliono dire "no" al Disegno di legge 735 - meglio conosciuto come Ddl Pillon, dal nome del senatore della Lega Simone Pillon, promotore del gruppo parlamentare Vita, famiglia e libertà e fra i portavoce delle principali battaglie dell’integralismo cattolico - al cui interno si parla di introdurre una serie di modifiche in materia di diritto di famiglia, separazione e affido condiviso dei e delle minori.

L'agitazione (permanente) - «L'odiato Disegno tornerà in discussione in commissione al senato martedì 9 aprile e martedì 9 alle 15.30: a quell'ora noi saremo di nuovo in piazza a contestarlo! Partecipiamo numeros*». Questo è quanto si legge sulla pagina Facebook dell'evento, il cui titolo è "Ci volete ancelle, ci avrete ribelli".
Per dire "no" al Disegno di legge Pillon, a Genova - come in tutto il resto d'Italia - quest'oggi Non Una Di Meno ha organizzato una manifestazione pacifica, in cui tutte le partecipanti si sono presentate vestite da "ancelle". La citazione - più o meno nota - fa riferimento al romanzo Il racconto dell'ancella (titolo originale The Handmaid's Tale) di Margaret Atwood (1985) - successivamente trasposto in versione cinematografica (1990) e televisiva, dando vita all'omonima serie TV (2017) - al cui interno «viene raccontato di un futuro distopico, in cui le donne sono totalmente sottomesse e ridotte al loro ruolo biologico di incubatrici, neanche di madri», ci spiega una delle attiviste commentando la peculiare scelta di "costumi". «All'interno dell'opera» continua «le donne vengono "affidate" agli uomini ricchi bianchi - perché quelli poveri non meritano di avere femmine fertili di cui disporre - che le stuprano serialmente. Ma la cosa peggiore è che, quando partoriscono, viene subito tolto loro il bambino, strappato dal grembo materno per essere affidato alle cure delle legittime spose - generalmente sterili - dei loro aguzzini».
L'obiettivo principale della protesta è che il Ddl Pillon possa essere ritirato e cancellato definitivamente. Proprio oggi questo Disegno di legge viene ridiscusso in Senato, il tutto con l'intenzione - pare - di creare un testo unificato insieme ad altre formulazioni dello stesso, ma «noi non siamo assolutamente disponibili a ritenerlo un tentativo sufficiente, perché riteniamo possibile solo la sua cancellazione» spiegano le attiviste di Non Una Di Meno. In tutto questo «la storia presentata nell'opera distopica Il racconto dell'ancella sembra riportare a un'epoca lontana» concludono, «ma molte delle cose successe in questi ultimi mesi ce la ricordano un po' troppo da vicino». L'ultimo episodio - in ordine di tempo - cui si fa riferimento è chiaramente il Congresso Mondiale delle Famiglie, la cui tredicesima edizione si è tenuta a Verona dal 29 al 31 marzo 2019 e durante il quale - secondo la testimonianza di Non Una Di Meno - ha ospitato relatori pronti a divulgare «tesi di questo tenore, secondo cui la donna sostanzialmente si deve ridurre al ruolo biologico, restare nei ranghi della sottomissione».
Contro questa manifestazione, più di 100mila tra femministe e attivisti sono scesi in piazza per dire "basta" a tesi e idee di questo genere.

Martedì 9 aprile 2019 alle 17:15:34
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09/04/2019 - "Ci volete ancelle, ci avrete ribelli": Non Una Di Meno scende in piazza contro il Ddl Pillon



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