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Ultimo aggiornamento ore 16.30 del 21 Settembre 2018

«Non sarà la caduta di un ponte a piegare Genova». Un mese dopo la città si stringe in un abbraccio di dolore e voglia di rinascere

Alle 11.36 le sirene delle navi e dai rintocchi delle campane hanno fatto calare il silenzio di tutti i genovesi in ricordo delle vittime di Ponte Morandi

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«Non sarà la caduta di un ponte a piegare Genova». Un mese dopo la città si stringe in un abbraccio di dolore e voglia di rinascere

Genova - Venerdì 14 settembre, ore 11.36. Un suono lungo e grave – proveniente dalle sirene delle navi e dai rintocchi delle campane – rimbomba per la città. A un mese esatto dal crollo, Genova si ferma e si stringe nel dolore che il crollo di Ponte Morandi ha diffuso ovunque lo scorso 14 agosto.

Un minuto - «Per noi genovesi il crollo del Morandi è stata una tragedia terribile, come ground zero per New York, città che ha saputo uscire dal disastro molto bene. Noi vogliamo fare la stessa cosa». Queste le parole del sindaco Marco Bucci, che per l’occasione si è recato con il presidente Toti e altre autorità nei pressi di ciò che resta del viadotto per osservare questo tanto straziante quanto dovuto minuto di silenzio. «Genova non è in ginocchio. Oggi ricordiamo le vittime e pensiamo alla ricostruzione per uscire dalla tragedia con la città più forti e grande di prima».
E secondo Giovanni Toti «non importa a nessuno il nome del commissario: il problema è fare le cose bene e presto. Non ingarbugliare le carte». A caldo, poi, il governatore della Liguria e commissario per l’emergenza ha ricordato come nell’ultimo mese le istituzioni locali si siano fatte carico dell'emergenza «facendo un lavoro straordinario», ragion per cui «oggi chiediamo al Governo di poter continuare, di non avere disturbi ma aiuti, perché l'unico compito ora è riaprire il ponte». «Non sarà la caduta di un ponte a piegare Genova, una città che ha voglia di tornare a correre nel più breve tempo possibile. Oggi in piazza De Ferrari, la piazza delle grandi adunate di quel popolo che ha saputo dire no ai terroristi quando fu ucciso Guido Rossa, ribadiremo a tutti questa volontà», ha poi concluso il governatore.

Venerdì 14 settembre 2018 alle 12:40:24
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