Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 12.30 del 18 Dicembre 2018

«Smettere di subire passivamente è possibile»: alcuni anonimi rivendicano il blitz di Genova Est

Ancora dubbi
«Smettere di subire passivamente è possibile»: alcuni anonimi rivendicano il blitz di Genova Est

Genova - Il blitz dei gilet gialli al casello di Genova Est dello scorso 24 novembre continua a far parlare per oltre una settimana: oggi, però, la questione pare aver quantomeno raggiunto un punto fermo.

Questa mattina gli anonimi vandali avrebbero infatti "rivendicato" - se così si può dire - il blitz di venerdì scorso attraverso un breve documento pubblicato sul sito di area anarchica Roundrobin.info: «Sabato 24 Novembre abbiamo aperto il casello di Genova Est, permettendo alle auto di uscire gratuitamente» e questo perché «il crollo di Ponte Morandi ha precisi responsabili: l’intera classe politica, dirigente e padronale che dal dopoguerra ad oggi si è alternata nella pianificazione e messa in atto di un processo di sviluppo industriale devastante per il territorio della città di Genova. Capitali, profitti, imperi economici sono stati costruiti sulla pelle di abitanti e lavoratori». Una rivendicazione storica, dunque, ancora prima che contestuale quella messa in atto dai circa 25 bardatissimi autori del blitz di sabato scorso guidati dal motto «Nu paghemmu ciù, Autostrade assassini».

Una rivendicazione formale, insomma, ma che in sostanza non identifica nessun vero colpevole. La Digos, comunque, ha messo agli atti anche il testo in questione e continua a indagare sulla vicenda.

Sabato 1 dicembre 2018 alle 13:08:56
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova

































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News