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Ultimo aggiornamento ore 22.20 del 23 Gennaio 2019

A Natale Chiesa chiusa per protesta: così don Farinella si schiera contro il Decreto Sicurezza

A "Stasera Italia" la particolare protesta del parroco di San Torpete è diventata famosa a livello nazionale

"Gesù era un migrante"
A Natale Chiesa chiusa per protesta: così don Farinella si schiera contro il Decreto Sicurezza

Genova - Sarà un Natale un po' "particolare" per i parrocchiani della chiesa di chiesa di Santa Maria Immacolata e San Torpete, nella zona di San Giorgio, dove don paolo Farinella ha deciso di rispondere a Salvini e alle misure messe in atto dal suo Decreto Sicurezza con una protesta tanto pacifica quanto mediaticamente efficace.

Un Natale diverso - Chiesa chiusa per protesta e funzioni religiose annullate durante le festività natalizie: questa la protesta "silenziosa" di don Farinella, accolta davvero di buon grado anche dai suoi parrocchiani, che hanno a più riprese appoggiato apertamente la posizione del parroco. Un modo diverso per schierarsi contro Salvini e le misure più severe su immigrazione e accoglienza previste dal suo Decreto Sicurezza. Un unico motto: «Gesù era il migrante dei migranti». Nulla di più. Il Sacerdote, infatti, ha scelto di mantenere il silenzio stampa sulla vicenda, concedendo una sola dichiarazione ai microfoni di "Stasera Italia": perché, a suo parere, rilasciando anche solo un'intervista «sminuirei la portata del mio gesto».

Di poche parole, ma sicuramente efficace, anzi: forse a fare la fortuna di questa protesta saranno proprio l'aria sommessa e il silenzio sulla questione.

Lunedì 10 dicembre 2018 alle 16:00:41
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