Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 16.30 del 21 Settembre 2018

A un mese dal crollo, la Superba ferita si ferma per ricordare tutto il dolore di Ponte Morandi | Foto

Alle 11.36 Genova e i suoi abitanti si fermeranno per un minuto nel ricordo dell'immane tragedia che un mese fa ha colpito al cuore la città intera. La commemorazione proseguirà, poi, alle 17.30 in Piazza De Ferrari

UN MESE DOPO
A un mese dal crollo, la Superba ferita si ferma per ricordare tutto il dolore di Ponte Morandi<span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/fotogallery/crollo-ponte-morandi-620_1.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Foto</a></span>

Genova - Erano le 11.36 di martedì 14 agosto quando Ponte Morandi è collassato su sé stesso. Ad oggi, venerdì 14 settembre, è passato un mese esatto dal tragico crollo: 43 vite spezzate, 258 famiglie sfollate, una città in ginocchio. Una catastrofe che ha cambiato per sempre la vita di tante, troppe persone. Una tragedia che ha colpito dritto al cuore Genova e i suoi abitanti.

Nel corso di quest'ultimo mese le iniziative a sostegno della città ferita sono state tantissime: dalle svariate raccolte fondi per gli sfollati alle manifestazioni solidali, dai celeri provvedimenti delle istituzioni locali alle disposizioni del governo centrale e quant'altro.

Oggi alle 11.36 - ora esatta della tragedia - ci sarà un minuto di silenzio per stringersi attorno a tutti coloro a cui, purtroppo, Ponte Morandi ha tolto tutto.
Ponte Morandi era un vero e proprio simbolo della città: costruito nel 1967, per ben 51 anni aveva accolto tutti coloro che sono arrivati a Genova, chi per un motivo, chi per un altro. Era l'ultimo passo prima di poter dire "sono a Genova" - o , meglio, "sono a casa". Il viadotto sul Polcevera "c'è sempre stato". E ora non c'è più.
Oggi alle 11.36 - a un mese esatto dal crollo di quello che, suo malgrado, è diventato un vero e proprio viadotto della morte - tutta la città si stringe attorno alle famiglie delle 43 vittime, ai 566 sfollati, a tutti coloro che sono stati colpiti al cuore da questa immane tragedia. Oggi Genova si stringe nel ricordo di quel tanto tragico quanto indimenticabile giorno: oggi la città ricorda una delle peggiori catastrofi della sua storia, un avvenimento che ha cambiato e sconvolto per sempre la vita di tutti i genovesi. Per l'occasione, le bandiere del Palazzo della Regione e di Tursi saranno ammainate in segno di lutto.

Alle 17.30 l'appuntamento sarà, poi, in piazza De Ferrari, dove si terrà un ulteriore momento di ricordo e celebrazione. Tutto sarà fatto in nome dello spirito di Genova, città che si è unita nella tragedia e che - come solo lei sa fare - sta ripartendo con una forza senza eguali.

Venerdì 14 settembre 2018 alle 10:00:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fotogallery


Notizie Genova

































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News