Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 21.00 del 15 Novembre 2018

Assaggiare prima di ingerire, occhio alle zucche decorative

A grandi passi verso Halloween, è bene essere informati su una delle verdure di stagione che in questo periodo diventa protagonista.

BUONA A SAPERSI
Assaggiare prima di ingerire, occhio alle zucche decorative

Genova - Non tutte le zucche che troviamo in vendita per Halloween sono commestibili. Sembrerà una banalità ma in effetti... non lo è. Nel bollettino di vigilanza, l’Anses, l’Agenzia francese per la sicurezza sanitaria dell’alimentazione, dell’ambiente e del lavoro, ha sentenziato che le zucche non commestibili, come lo sono le zucche decorative, possono causare problemi gastro-intestinali come vomito e diarrea, causati dalla presenza di molecole chiamate cucurbitacine, sostanze tossiche dal sapore amaro che si trovano soprattutto nelle zucche ornamentali. Il problema però è che le forme e il colore di questi ortaggi possono ingannare il consumatore, per la loro somiglianza con le zucche commestibili.

Secondo quanto riportato dall’Anses, i centri antiveleni francesi vengono regolarmente interpellati per il verificarsi di disturbi digestivi associati al consumo di zucche ritenute erroneamente commestibili. Basti pensare che in cinque anni questi centri hanno registrato 353 casi di persone che denunciavano malesseri di questo tipo dopo aver mangiato una zucca “amara”. Come previsto, l’82% dei casi si è verificato nel periodo della raccolta di questi ortaggi.

Dove si è riusciti a risalire all’origine, si è visto che nella maggior parte dei casi i disturbi erano dovuti al consumo di zucche coltivate negli orti familiari, in cui possono verificarsi ibridazioni spontanee tra quelle commestibili e non, ma non mancavano casi in cui le zucche erano state acquistate in mercati e supermercati.

Più di due terzi delle persone presentavano sintomi digestivi, principalmente diarrea e vomito, che apparivano spesso molto rapidamente dopo l’ingestione (qualche ora) e che potevano durare anche diversi giorni. Non si sono segnalati decessi o casi di estrema gravità, ma si è visto che le persone più fragili, come anziani o bambini, possono essere vittime di disturbi digestivi importanti, con fenomeni di ipotensione e disidratazione, e necessitare quindi di un ricovero. Secondo Altroconsumo.it l'avvelenamento causato da zucche amare acquistate in commercio quindi non è raro, per cui, come riportato dall’Anses, è fondamentale che le zucche decorative non commestibili siano poste in vendita dai negozianti molto ben separate dalle zucche edibili. Una soluzione potrebbe essere quella di posizionare le zucche ornamentali in scaffali dedicati (per esempio nel reparto delle decorazioni di Halloween) e lontani dal reparto di frutta e verdura. Se le zucche non edibili sono invece utilizzate per decorare uno scaffale del reparto ortofrutta, dev’essere chiaramente specificata, per esempio su un cartello e sull’etichetta del prodotto, la dicitura “non commestibile”, in ogni caso separandole bene da quelle edibili.

Anche presso fioristi e centri di giardinaggio, sarebbe opportuno specificare chiaramente, su cartelli ed etichette posti su semi e piantine da coltivare nell’orto domestico, se si tratta di zucche decorative oppure di zucche commestibili, oltre a riportare nome di specie e varietà. Occorrerebbe anche consigliare di distanziare bene nell’orto le piantine commestibili da quelle che non lo sono, data la possibilità di ibridazione spontanea se piantate nelle vicinanze. In ogni caso, per evitare spiacevoli disturbi, bisognerebbe assaggiare prima di consumare: la zucca commestibile non dovrebbe avere sapore amaro, per cui se lo notate, evitate di consumarla.

Domenica 28 ottobre 2018 alle 13:45:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova

































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News