Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 13.30 del 25 Settembre 2018

Daspo urbano, arrivano le multe anche a chi rovista nei cassonetti

Sì della giunta comunale alla proposta di modifica del regolamento di polizia

Daspo urbano, arrivano le multe anche a chi rovista nei cassonetti

Genova - Su proposta dell’Assessore alla Sicurezza, Polizia Locale, Immigrazione e Centro Storico Stefano Garassino, la Giunta ha approvato oggi una proposta di modifica del Regolamento di Polizia Urbana (che dovrà ora passare all’approvazione del Consiglio comunale) finalizzata ad individuare alcune zone di particolare interesse dove potrà essere utilizzato lo strumento del cosiddetto “daspo urbano”, ordine di allontanamento previsto dalla legge 48 /17 proposta dal ministro Minniti.

Perimetro - «In via sperimentale è stato individuato un perimetro di applicazione che comprende la zona del Municipio Centro Est, in particolare quella ricompresa nel perimetro del "centro storico" e quella del "porto antico", nonché piazza della Vittoria e zone limitrofe (centro città): aree che sono contraddistinte urbanisticamente dalla presenza di numerosi palazzi storici, attrazioni e luoghi di aggregazione e sono per questo caratterizzate da un consistente flusso turistico in tutto il periodo dell’anno. La proposta comprende il sanzionamento di comportamenti di ubriachezza molesta, atti contrari alla pubblica decenza, commercio abusivo, parcheggiatori abusivi o condotte che impediscano, di fatto, l’accessibilità e la fruizione delle suddette aree. A questi viene aggiunta una nuova tipologia di comportamento vietato: la cernita di rifiuti solidi urbani dagli appositi contenitori al fine del loro riutilizzo, che, pur rappresentando un fenomeno di degrado assai diffuso, non è stato finora vietato da alcuna norma di legge o regolamento».

Sicurezza - «Il Daspo urbano – dichiara l’assessore Stefano Garassino – è un ulteriore tassello che va ad aumentare la sicurezza in città e il decoro delle aree turistiche. Dopo la sperimentazione nel centro città e nel centro storico – aggiunge – verificheremo i risultati e valuteremo l’ipotesi di estenderne l’applicazione a tutta la città».

Questa l’area interessata dal provvedimento - «Centro storico: area perimetrata dalle seguenti via (comprese): Gramsci, Bersaglieri d’Italia, Fanti d’Italia, A. Doria, p.zza Acquaverde, Balbi, piazza Annunziata, Bensa, L.go Zecca, galleria Garibaldi, piazza Portello, Galleria Nino Bixio, piazza Corvetto (esclusa), Roma, piazza De Ferrari (esclusa), Dante, D’Annunzio (compresi giardini Baltimora), Fieschi, p.zza Carignano, Alghero, Rivoli, c.so Saffi, c.so Quadrio, P.zza Cavour, Mura di Malapaga, Calata molo vecchio, Calata Marinetta, Calata Mandraccio, Calata Cattaneo, Ponte Embriaco, Calata Falcone e Borsellino, Ponte Spinola, passeggiata Calata Rotonda, Molo Ponte Calvi, Calata Salumi, Molo Ponte Morosini, Belvedere Pertusio, Calata De Mari, Calata Andalò Di Negro, Megollo Lercari, Vivaldi, Lercari, Boccanegra, Rubattino. Centro: area perimetrata dalle seguenti via (comprese): Roma (esclusa), Galleria Mazzini, Largo E. Lanfranco, piazza Corvetto, Santi Giacomo e Filippo, Serra, piazza Brignole, De Amicis, Fiume, V.le Paolo Thaon di Revel, Emanuele Filiberto duca D’Aosta, Brigata Bisagno, Diaz, Macaggi, Galleria Colombo, piazza Dante, via Dante, piazza De Ferrari».



Martedì 6 marzo 2018 alle 20:00:07
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova

































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News