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Ultimo aggiornamento ore 12.45 del 26 Giugno 2019

Decreto Sicurezza, i genovesi in presidio si oppongono alla legge: «Siamo una città aperta, dimostriamolo»

GENOVA ANTIFASCISTA
Decreto Sicurezza, i genovesi in presidio si oppongono alla legge: «Siamo una città aperta, dimostriamolo»

Genova - Alle 18 di questa sera partirà da Piazza De Ferrari il presidio contro il Decreto Sicurezza, organizzato da alcune associazioni a seguito delle numerose polemiche nate in tutta Italia negli ultimi giorni

La manifestazione - «Alla follia disumana dei porti chiusi del Governo rispondiamo con Genova città aperta, città di mare, di scambi, di culture differenti che si incontrano, ma soprattutto di umanità». Queste le parole riportate sull'evento Facebook del presidio, creato per dare maggiore visibilità alla manifestazione. «Purtroppo Marco Bucci ha deciso, a differenza di altri sindaci, di schierarsi a favore del decreto sicurezza di Salvini. Una scelta che contrasta con la storia e l’anima della nostra città». «Scendiamo nuovamente in piazza» proseguono gli organizzatori «lunedì 7 gennaio alle 18 per chiedere al governo di aprire i porti e accogliere chi ha bisogno. Genova è una città aperta, dimostriamolo: chi scappa dalla fame e dalla guerra va accolto, senza se, e senza ma».

Poche ore prima dell'inizio della manifestazione, in via della Maddalena sono apparsi anche alcuni striscioni, a rimarcare ancora una volta come a buona parte dei genovesi il Decreto non vada particolarmente a genio: «La nostra patria è il mondo intero».

Lunedì 7 gennaio 2019 alle 11:00:18
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