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Ultimo aggiornamento ore 12.35 del 17 Luglio 2019

Demolizione, ecco il verdetto: arriva la "luce verde", gli evacuati possono tornare a casa

Ora è davvero finita
Demolizione, ecco il verdetto: arriva la `luce verde`, gli evacuati possono tornare a casa

Genova - «Abbiamo i 9 risultati di prima, i 9 di adesso e i 9 della Struttura Commissariale: tutti i dati ci dicono che l'amianto è assente, abbiamo ripristinato i valori di prima dell'esplosione. Ci siamo: diamo la luce verde». Gli evacuati possono tornare a casa: le operazioni pre e post demolizione sono andate esattamente come previsto.

«Siamo un po' in anticipo, sono contento di questo» spiega il Sindaco-Commissario Marco Bucci: «Ora diremo ad Amiu di iniziare a spazzare e pulire le strade. L'operazione durerà circa 30-45 minuti: quando sarà finita, manderemo gli autobus a riprendere gli evacuati perché possano tornare a casa». Grande orgoglio e un enorme gratitudine per tutti coloro che hanno contribuito a rendere questo giorno tale, senza intoppi né problemi: queste le sensazioni che traspaiono dalle parole e dagli occhi lucidi di Bucci. Oggi non è una giornata normale, oggi segna la fine di un'epoca: il ponte "maledetto" è caduto. «Siamo tutti soddisfatti, io in primis» spiega il Sindaco-Commissario: «Oggi sono davvero contento, perché - come abbiamo visto tutti - i dubbi di questi ultimi 4-5 mesi sono stati sanati oggi con questa esplosione perfetta. Tutto è andato come previsto, e ora possiamo procedere al meglio con la ricostruzione e con la demolizione delle ultime tre pile - la 1, la 2 e la 8 - verso la nascita del nuovo ponte. Temporaneamente abbiamo deciso di chiamarlo "Ponte per Genova" - nome che già dice tutto - e poi all'inaugurazione gli daremo un altro nome».
«Un sindaco non vince mai sui cittadini, oggi vinciamo tutti insieme» conclude Bucci: «Questa è una vittoria di tutti, anche di chi fa polemica, perché - se fatta in maniera costruttiva - mette in moto qualcosa che può essere utile a tutti. Questa è una vittoria per tutti, si vince tutti insieme: come su una nave».
Per quel che concerne, poi, il futuro della Valpolcevera, Bucci non ha dubbi: «Metteremo in atto la nuova struttura di rigenerazione urbana che già abbiamo previsto, sia per la bassa che per la alta Valpolcevera, quest'ultima fortemente industrializzata e che vorremo aggiornare all'industria 4.0 proprio per farla rinascere. Non voglio fare promesse, voglio fare cose concrete».

Il rientro in zona rossa - Poco dopo le 21, Bucci è entrato per la prima volta dopo l'esplosione nella zona rossa: ad accompagnarlo prima in via Capello e poi in via Porro - dove tutti si sono fermati al limite transennato, chiaramente - c'erano il Comandante dell'Esercito Giuseppe Francescon, l'esperto di amianto Massimo D'Angelo, l'Assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone e il Consigliere comunale delegato alla Protezione Civile Sergio Gambino.

La macchina - oggi come da mesi - si è mossa bene: e i risultati, insomma, si vedono.

Venerdì 28 giugno 2019 alle 21:10:36
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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