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Ultimo aggiornamento ore 20.50 del 21 Settembre 2018

Dichiarato suicidio 18 anni fa, ora si indaga per l'ipotesi di omicidio

Riaperte le indagini

OMICIDIO
Dichiarato suicidio 18 anni fa, ora si indaga per l´ipotesi di omicidio

Genova - Dopo 18 anni sono ripartite le indagini sulla morte di Massimo Mattoni - ex tour operator genovese scomparso nel giugno del 2000 - i cui (presunti) resti sarebbero stati ritrovati nel 2003 in un bosco nei pressi di Borgio Verezzi.

Le indagini - La procura di Genova ha riaperto il caso - in un primo momento liquidato come suicidio, a causa soprattutto di precedenti tentativi da parte dell'uomo - a causa delle ipotesi secondo cui adesso si potrebbe profilarsi invece come un omicidio. Tre anni dopo la scomparsa di Mattoni, un senzatetto trovò alcuni resti umani in un bosco con accanto la scheda di un telefono, biglietti con numeri telefonici, vestiti e medicine, tutti oggetti che hanno indotto gli inquirenti a identificare l'uomo con l'ex tour operator.
Il pm, che ha delegato il nucleo investigativo dei carabinieri per le indagini, ha iscritto nel registro degli indagati una coppia di amici di Mattoni, che pare lo avessero ospitato fino al giorno della scomparsa. Sembra, inoltre, che i due avessero anche carta bianca per poter agire sui depositi a Montecarlo, cointestati con l'ex tour operator - soldi dirottati su altri conti proprio nei giorni della scomparsa, stando alla testimonianza del fratello della vittima.
Le indagini, insomma, sono state riaperte: ora il punto di partenza sarà quello di risalire al Dna dei resti per capire se quelle ossa siano effettivamente di Mattoni.

Giovedì 12 luglio 2018 alle 14:15:44
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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