Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 14.10 del 23 Luglio 2019

Farmaci Car-T, attivato il processo di certificazione per Gaslini e San Martino

Farmaci Car-T, attivato il processo di certificazione per Gaslini e San Martino

Genova - Un lavoro di squadra, insieme alla partecipazione a tavoli ministeriali dedicati per certificare i requisiti dei centri eleggibili all’utilizzo dei farmaci CAR-T: questo l’impegno di Alisa e Regione Liguria per garantire, anche ai pazienti liguri, l’accesso ai farmaci CAR-T, una terapia genica e personalizzata che permette di curare, con alte percentuali di successo, pazienti malati di cancro (affetti da determinate patologie), compresi quelli con prognosi più sfavorevoli.

Innovazione - Le cosiddette CAR-T, acronimo di chimeric antigen receptor (CAR) – T cell, sono terapie innovative altamente efficaci e ad alto costo, che rappresentano una svolta nel trattamento delle patologie emato-oncologiche. L’innovazione è rappresentata dal fatto che sono proprio gli anticorpi del paziente ad essere reingegnerizzati, con tecniche complesse, per riconoscere e combattere la malattia.

Certificazione - Regione Liguria e Alisa hanno partecipato a diverse tavoli ministeriali per definire i requisiti necessari e attivare tempestivamente il processo di certificazione dei centri individuati per l’utilizzo di questi farmaci che si sono dimostrati particolarmente efficaci nella cura di patologie ematologiche, quali linfomi e leucemia, anche in pazienti gravemente compromessi.

Ospedali - L’utilizzo di tali farmaci richiede un elevato livello di expertise e allo stesso tempo un’organizzazione che solo i centri di eccellenza possono garantire: nella nostra regione quelli individuati sono i due Istituti di ricerca: l’IRCCS-Gaslini, per quanto riguarda i pazienti pediatrici e il Policlinico San Martino, per quanto riguarda i pazienti in età adulta. Ieri, giovedì 4 luglio, Alisa ha riunito i direttori scientifici dei due Istituti, i direttori generali, gli specialisti e il management delle aziende farmaceutiche, per codificare e facilitare percorsi orientati a favorire l’accesso a questo tipo di terapie. Presente anche la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale che ha ringraziato e augurato buon lavoro a tutti i professionisti presenti alla riunione.

Pazienti - I farmaci CAR-T non sono ancora autorizzati in Italia ma gli Studi clinici, condotti in Italia e all’estero, hanno dimostrato alte percentuali di risposta anche nei pazienti che hanno già ricevuto diverse linee di trattamento. Visti i risultati, Regione Liguria si è attivata con anticipo per rendere eleggibili i due Istituti di ricerca genovesi alla somministrazione di queste terapie, appena saranno disponibili.

Venerdì 5 luglio 2019 alle 12:20:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News