Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 08.00 del 19 Luglio 2018

Incatenati in segno di protesta, i vigili del fuoco: «Abbandonati a noi stessi» | Foto | Video

L'Usb: «Abbiamo chiesto un tavolo, ma al momento nessuna risposta»

LA PROTESTA
Incatenati in segno di protesta, i vigili del fuoco: «Abbandonati a noi stessi»<span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/fotogallery/i-pompieri-si-incatenano-davanti-alla-sede-rai-605_1.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Foto</a></span><span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/videogallery/incatenati-in-segno-di-protesta-i-vigili-del-fuoco-abbandonati-a-noi-stessi-1905.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Video</a></span>

Genova - Si sono incatenati davanti alla sede regionale Rai, questa mattina, una decina di Vigili del Fuoco appartenenti al sindacato di base Usb. «Siamo qui perché denunciamo una carenza di organico che si protrae da oramai diversi anni» annuncia Davide Pallini, coordinatore regionale. «Abbiamo deciso di denunciare questa cosa alle porte del periodo forse più critico (incendi boschivi, ndr), poiché la chiusura della forestale ha aumentato le competenze ai vigili del fuoco. Aumentando di conseguenza il carico di lavoro».

Un carico di lavoro che non è stato coperto però da un aumento di mezzi. «In questo modo, il personale attualmente in servizio è costretto allo straordinario. L'aumento del carico di lavoro, comporta di conseguenza un aumento di stress fisico, oltreché di rischio infortunio. Abbiamo dichiarato ad aprile - prosegue Pallini - uno stato di agitazione, proprio per affrontare questo tema. Abbiamo chiesto al responsabile del soccorso nazionale, l'ingegner Romano, un tavolo in sede locale per discutere della questione».



Risposte che ad oggi però non sono arrivate.«È inaccettabile dal punto di vista sindacale. L'amministrazione non deve abbandonare i lavoratori a loro stessi. Vogliamo che questo tavolo di raffreddamento avvenga al più presto e vogliamo che venga fatto con il responsabile nazionale del soccorso» conclude il coordinatore regionale.

Difficoltà che non hanno risparmiato nemmeno il settore dell'elisoccorso, fiore all'occhiello ligure. «È l'unica realtà italiana garantita. Ma in questo settore la carenza di organico e l'impiego di risorse sta mettendo a duro rischio il rinnovo di questa convenzione» fa sapere Enrico Piccardo. «Purtroppo la carenza di personale sta facendo sì che l'amministrazione sia costretta a chiamare personale in straordinario, penalizzando così la formazione» spiega il delegato reparto volo Liguria.



Si allinea ai colleghi anche Andrea Cossu: «Abbiamo un territorio boschivo immenso, totalmente esente da prevenzione, con un carico di incendio spaventoso. È solo la sorte a far sì che non accadano cose disastrose». Il delegato savonese, che regge un cartello con su scritto "I nostri dirigenti dovrebbero essere pompieri", spiega il concetto: «Diciamo sempre che facciamo due lavori diversi: noi facciamo il soccorso, loro fanno i manager. Decidono per noi ma non sanno neanche di cosa stiamo parlando. È una cosa gravissima. Stiamo in piedi grazie alla passione che ci lega a questo lavoro, non di certo per la paga o per il rischio» chiosa Cossu.

Mercoledì 27 giugno 2018 alle 17:09:55
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fotogallery

Video

27/06/2018 - Incatenati in segno di protesta, i vigili del fuoco: «Abbandonati a noi stessi»



Notizie Genova
































Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News