Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 21.25 del 20 Luglio 2019

Maturità 2019, prima prova finita per gli studenti genovesi: le impressioni "a caldo"

Vox populi
Maturità 2019, prima prova finita per gli studenti genovesi: le impressioni `a caldo`

Genova - Dopo le canoniche 4 ore di limite (intorno alle 13, quindi) si sono aperti i portoni dei licei genovesi e hanno iniziato a uscire gli studenti: i primi a varcare le soglie delle scuole si fermano, rimangono lì e aspettano fuori i compagni per confrontarsi e scambiarsi le prime impressioni. L'atmosfera è decisamente più rilassata ora che si sono lasciati alle spalle la prima prova, quella di italiano, comune a tutti gli istituti superiori. Noi abbiamo intervistato alcuni ragazzi del Colombo, che - nonostante le premesse non fossero delle migliori, anche in virtù delle polemiche sorte negli ultimi mesi a seguito della riforma del Ministro Bussetti - si dicono nel complesso soddisfatti sia delle tracce uscite oggi che delle prove di domani. Non troppo agitati neanche dal tanto discusso orale con le tre buste, mentre resta qualche perplessità sull'assenza della terza prova.

Vox populi: lo scientifico - Michele (classe 1998) e Patrick (classe 2000) sono i primi a uscire dalla loro classe: sono studenti dello scientifico, e hanno fatto rispettivamente le tracce B2 (esprimendo la propria opinione in merito al rapporto tra la ricerca scientifica, le innovazioni tecnologiche e le concrete applicazioni di tali innovazioni) e C1 (impostando una serie di riflessioni personali sui valori dell’antimafia, il tutto a partire da un brano tratto dal discorso pronunciato dal Prefetto Luigi Viana il 3 settembre 1982 in occasione delle celebrazioni del trentennale degli omicidi del Prefetto Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, di Emanuela Setti Carraro e dell'agente Domenico Russo). Michele dopo vuole fare Filosofia, Patrick regia.
«Sono soddisfatto della mia scelta» ci dice Michele, appassionato delle tematiche relative alle mafie, il quale - trovandosi davanti una traccia che, traendo le fila dalle dichiarazioni del 2012 del Prefetto Viali durante le celebrazioni del trentennale per la morte del Generale Dalla Chiesa, gli permetteva di approfondire l'argomento - ci si è cimentato senza troppe remore. «Sono temi che mi interessano da anni, avevo letto qualcosa in merito scritto da alcuni giornalisti e da lì ho cominciato ad approfondire la cosa, iniziando a scegliere libri che potessero permettermelo». Qualche timore per la seconda prova di domani, che - per la prima volta con matematica e fisica insieme - preoccupa un po' di più: l'orale, invece, con la nuova modalità che prevedrà l'estrazione di una busta contenente alcuni spunti al posto della classica tesina, sembra lasciare i ragazzi abbastanza tranquilli.

Vox populi: il classico - «Nel complesso sono soddisfatta di quello che ho scritto» ci racconta poi Lucrezia, studentessa del classico che si è cimentata, invece, nella traccia A, l'analisi del testo. «Ungaretti lo avevamo in programma, ma "Il porto sepolto" come poesia non l'avevamo analizzata, mentre Sciascia non lo abbiamo proprio trattato. Non ho fatto un capolavoro, ma sono soddisfatta». Lucrezia vuole fare medicina dopo, ha le idee chiare: è uscita per prima dalla sua classe, e già alle 13.30 è seduta sulle scale della scuola ad aspettare i suoi compagni per sentire anche le loro impressioni, le tracce che anno scelto e come hanno vissuto, insomma, questa prima prova. «La seconda prova non mi preoccupa più di tanto» continua: «Questa nuova modalità con le tre domande che valgono 4 punti penso ci permetterà di fare qualcosa di buono. Anche la versione sarà più breve degli altri anni, e il fatto che sia contestualizzata non è male».

Nulla di trascendentale sembra, per ora, a sentire i primi studenti. Gli esiti di questo nuovo esame di maturità ancora lasciano qualche dubbio nei ragazzi, così come il valore che verrà effettivamente attribuito all'alternanza scuola-lavoro - tema su cui il Ministro Bussetti si è espresso ancora di recente - ma nel complesso tutti gli intervistati sembrano tranquilli dopo questa prima prova. Aspettiamo domani - e poi il nuovo orale - per tirare le somme.

Mercoledì 19 giugno 2019 alle 15:00:07
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News