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Ultimo aggiornamento ore 19.45 del 19 Agosto 2019

Piano Emergenza Scuola, il MIUR propone un sussidio ma servono chiarimenti sulle modalità di erogazione

Piano Emergenza Scuola, il MIUR propone un sussidio ma servono chiarimenti sulle modalità di erogazione

Genova - A seguito del comunicato del Ministero per l’Istruzione (MIUR) e della Regione Liguria - divulgato in data 01/08/2019 e riportato in vari articoli dei quotidiani locali - riteniamo doveroso esporre le nostre preoccupazioni in merito ad alcune incongruenze e/o difficoltà segnalate dalle famiglie interessate.

Nel comunicato che il MIUR ha inviato agli Istituti Scolastici interessati si riportano le
seguenti indicazioni:
“In riferimento agli interventi atti a consentire il proseguimento delle normali attività scolastiche, educative e didattiche, messi in atto all’indomani del crollo del viadotto Polcevera, si comunicano gli impegni presi durante le riunioni tenutesi in Genova il 25/7 in merito al trasporto degli studenti delle scuole di secondo grado. Durante la riunione abbiamo convenuto di dare un contributo all’acquisto del titolo di viaggio annuale al sistema di trasporto pubblico locale a tutti gli studenti frequentanti le scuole secondarie di secondo grado che risiedono nel Comune di Genova (quartieri con CAP 16159, 1616, 16162, 16163, 16164) e nei comuni della
Città Metropolitana ad essa adiacenti (Campo Ligure, Masone, Mele, Rossiglione, Tiglieto, Urbe, Ceranesi, Campomorone, Mignanego, Ronco Scrivia, Busalla, Savignone, Casella, Montoggio, Sant'Olcese, Serra Riccò) secondo una ricognizione effettuata dai vostri uffici e condivisa la Direzione Mobilità del Comune di Genova. Tale contributo ammonta al 65% del costo dell’abbonamento annuale. Per permettere l’erogazione del contributo vi chiediamo di diffondere la presente nota a tutte le scuole interessate affinché possano darne pubblicità
presso i propri siti internet. Gli studenti interessati dovranno compilare un modulo, come quello che riportiamo in appendice e presentarlo alle scuole di frequenza per ottenere il rimborso, entro e non oltre il 30/09/2019.”


Le disposizioni - Si prega di allegare la fotocopia dell’abbonamento acquistato. Le famiglie della Valle Stura che hanno scelto per i propri figli di accedere all’offerta formativa degli istituti scolastici genovesi, per accedere al contributo offerto dal MIUR devono acquistare, a partire dal mese di settembre, l’abbonamento annuale integrato con costi che oscillano tra un minimo di € 650,00 (AMT+ATP escluso supplemento autostradale) ad un massimo di € 890,00 (AMT+ATP+supplemento autostradale). L’eventuale costo del solo abbonamento annuale FS (linea Genova/Acqui per il percorso Rossiglione/GeBrignole) ammonta a € 636,00.
Fatte queste doverose premesse, le preoccupazioni che emergono sono le seguenti:
1) Di norma le famiglie affrontano il costo del trasporto scolastico acquistando mensilmente i
titoli di viaggio necessari, quindi perché il MIUR chiede abbonamenti annuali se la scuola dura
9/10 mesi?
2) Occorre conoscere in anticipo gli orari invernali e la tipologia di servizio invernale che ATP
offrirà (orari, destinazioni - si attende un ritorno del servizio in Centro - e frequenza corse) per
consentire alle famiglie di effettuare una scelta ponderata, considerato l'impegno di spesa che
richiedono gli abbonamenti annuali.
3) Sempre sulla stabilita periodicità annuale: in presenza di più figli iscritti alle scuole superiori, come è possibile sostenere, a settembre, il costo di più abbonamenti annuali? Il costo minimo per due figli ammonta a € 1.300,00 ed è evidente che potrebbe risultare impossibile sostenere tale spesa anche per una famiglia "normoreddito".
4) Quali costi di abbonamento sono riconosciuti? Per gli abbonati ATP della Valle Stura (ma anche della Valle Scrivia), infatti, servirà mensilmente anche il supplemento autostradale che non è incluso in nessun abbonamento annuale attualmente acquistabile ma fa parte dei costi
sostenuti dalle famiglie.

Pur riconoscendo al MIUR lo sforzo che sta facendo per agevolare gli studenti coinvolti nella mobilità della Val Polcevera e dei comuni del ponente genovese, attraverso il “Piano Emergenza Scuola Ponte Morandi”, dobbiamo sottolineare che ancora una volta le scelte politiche vengono calate dall’alto senza un reale confronto con le famiglie e con i destinatari dei provvedimenti. Da quanto sopra descritto emerge chiaramente l’impossibilità di molte famiglie di accedere al sussidio proposto dal MIUR, semplicemente perché non si possono permettere di anticipare il costo dell’abbonamento annuale soprattutto se si hanno più figli iscritti alla scuola superiore di secondo grado. La spesa di trasporto affrontata mese per mese è programmabile e possibile anche per le famiglie a basso reddito, mentre invece non lo è anticipare i costi di uno o più abbonamenti annuali.

Giovedì 8 agosto 2019 alle 13:00:06
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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