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Ultimo aggiornamento ore 12.35 del 17 Luglio 2019

Piazza Raggi e Quezzi, il Palazzo delle Poste e l'Onpi sono vittime del degrado: esiste una soluzione?

Riqualificazione
Piazza Raggi e Quezzi, il Palazzo delle Poste e l´Onpi sono vittime del degrado: esiste una soluzione?

Genova - L'ex Palazzo delle Poste in piazza Raggi versa nel degrado più assoluto, e purtroppo l'area antistante non è da meno. Non molto tempo fa era giunta notizia che l'edificio fosse stato messo in vendita, ma - visto il prezzo troppo alto - alla fine si è arrivati a un nulla di fatto. La stessa situazione di abbandono e degrado viene vissuta anche dall'ex Onpi di Quezzi, verso il quale nel corso degli anni sono state proposte numerose iniziative per un'eventuale riqualificazione: anche in questo caso, però, alla fine ogni tentativo si è rivelato un buco nell'acqua.

La denuncia - Rifiuti, escrementi (anche umani) e risse che proliferano ogni giorno di più: questa la situazione dell'ex Palazzo delle Poste in piazza Raggi, nelle immediate vicinanze di Brignole, in pieno centro cittadino. Gli due piani della struttura sono di proprietà di Iren, il primo di Arte: le proposte per la riqualificazione sono state molte, ma purtroppo mai nessuna è diventata realtà. La situazione dell'ex Onpi di Quezzi poco si discosta da questa: tante proposte, ma alla fine mai nulla di fatto. Proprio ieri pomeriggio i Consiglieri Marta Brusoni e Guido Grillo hanno sottoposto entrambe le questioni all'attenzione della Giunta, sentendosi rispondere in maniera aperta e propositiva dall'Assessore al Bilancio Pietro Picciocchi: «Faremo una commissione sull'argomento» ha infatti spiegato l'Assessore, «nella quale dovranno essere coinvolti anche i proprietari delle strutture, così da poterli sollecitare ad agire in qualche modo. La situazione di piazza Raggi è diversa da quella dell'Onpi: in questo primo caso, infatti, vi sono delle trattative in corso rispetto a una possibile ridestinazione della struttura, ma al momento rimangono segrete. Avremo comunque notizie a breve. Nel caso dell'ex Onpi, invece, la situazione è molto più complessa: purtroppo in questo caso siamo rimasti indietro, e ciò è accaduto anche perché - lo ammetto - il risanamento della struttura al momento non è più nell'agenda della Giunta: nell'ultimo periodo abbiamo preferito concentrarci - anche con Arte - su questioni come quella del trasferimento degli sfollati di Ponte Morandi o sulla consegna delle case agli abitanti della Diga di Begato, ma non ci siamo dimenticati. L'argomento chiaramente ci interessa, e lo affronteremo sicuramente appena possibile».

Mercoledì 3 luglio 2019 alle 09:00:39
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