Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 20.05 del 19 Maggio 2019

Ponte Morandi, lavori senza sosta: «Tra domani e venerdì inizierà a scendere la pila 5»

Roberto Tedeschi (Direttore generale della struttura commissariale): «Oggi il cantiere è un'area pulita e perfettamente organizzata, e non può essere diversamente»

Lavori in corso
Ponte Morandi, lavori senza sosta: «Tra domani e venerdì inizierà a scendere la pila 5»

Genova - «Sono state già portate e collaudate due grosse gru di circa 90 metri di altezza - capaci di portare circa 5 tonnellate ciascuna - che lavorando in contemporanea dovranno portare a terra i pezzi di impalcato in cima alla pila». Queste le parole dell'ingegner Roberto Tedeschi, Direttore generale della struttura commissariale preposta alla ricostruzione, che in sede di commissione consiliare ha fatto un breve excursus riepilogativo in merito al proseguimento dei lavori relativi a demolizione-ricostruzione del viadotto sul Polcevera.

I lavori - «La sicurezza di chi opera è al primissimo posto, però non bisogna dimenticare che stiamo parlando di operazioni difficili e senza neanche troppi precedenti» continua Tedeschi: «Fino ad oggi queste operazioni sono comunque state condotte con estrema pulizia e rispetto dei tempi. Basti pensare che la parte di ponente si sta avviando alla completa demolizione, con qualche lieve ritardo, certo, ma dovuto prevalentemente al vento (che, nel caso in cui dovesse superare i 10 m/s finisce per bloccare il lavoro delle gru)».
Ribadendo come la speranza sia di veder pronto il nuovo viadotto entro 15 aprile 2020, il rappresentante della struttura commissariale sottolinea ulteriormente come i lavori sulla parte di ponente del ponte siano «perfettamente in linea con la programmazione», la quale già nel giro di qualche mese dovrebbe essere completamente a terra. I tempi previsti, però, non permettono una lavorazione in sequenza, cosa che ha reso necessario prendere la decisione di far sovrapporre le due linee di attività (demolizione-ricostruzione): «Quando le aree verranno lasciate dai demolitori, man mano cominceranno a lavorare i ricostruttori. Questa è l'unica filosofia possibile in un cantiere di questo tipo, estremamente complesso e in una zona estremamente urbanizzata e industrializzata - in cui si trovano due delle più grandi aziende genovesi - nonché operante in un'area davvero ristretta». Risulta, insomma, necessario che tutto venga fatto in maniera perfetta: «Oggi» continua Tedeschi «chi si reca al cantiere vedrà un'area pulita e perfettamente organizzata: non può essere diversamente».
Tra domani e dopodomani, intanto, dovrebbe finalmente essere possibile vedere scendere i primi pezzi della pila 5 - per la cui demolizione, stando a quanto precedentemente annunciato dal Sindaco, dovrebbero servire circa 10-15 giorni - cosa che permetterà anche di tarare quella che sarà discesa delle altre pile.

Mercoledì 10 aprile 2019 alle 15:45:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News