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Ultimo aggiornamento ore 12.00 del 17 Ottobre 2018

Ponte Morandi, uno dei superstiti querela i responsabili: «La mia famiglia è salva, ma lo choc non ci fa vivere»

Diego Macrì è il tatuatore torinese passato sul viadotto pochi istanti prima del crollo

VITA CAMBIATA PER SEMPRE
Ponte Morandi, uno dei superstiti querela i responsabili: «La mia famiglia è salva, ma lo choc non ci fa vivere»

Genova - «È stato un trauma da cui la vittima e i suoi familiari non si sono ancora ripresi. Durante le vacanze sono stati male e gli incubi continuano ancora oggi. Esiste un danno diretto della lesione ed esiste anche un danno psichiatrico. I miei assistiti non sono rimasti feriti, ma lo choc è stato tale che per loro la vita non è più la stessa». Queste le parole di Andrea Panero, legale di uno dei superstiti di Ponte Morandi, profondamente traumatizzato dalla tragedia e cui è miracolosamente scampato.

Proprio questa mattina l'avvocato torinese ha depositato in Procura a Genova la querela mossa da Diego Macrì - tatuatore torinese passato sul viadotto pochi istanti prima che la tragedia si concretizzasse - "nei confronti di tutti i responsabili" del crollo del ponte Morandi. La motivazione è una sola: «Con il loro comportamento gravemente imperito e negligente hanno determinato il disastro».

E’ quanto ha depositato in procura, a Genova, l’avvocato torinese Andrea Panero, legale di Diego Macrì, il tatuatore torinese che lo scorso 14 agosto ha attraversato il viadotto con la famiglia pochi istanti prima che crollasse. L’uomo si stava recando in vacanza in Sardegna, quando il ponte dietro di lui è precipitato.

Venerdì 5 ottobre 2018 alle 17:30:18
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