Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 17.30 del 11 Dicembre 2018

Sicurezza democratica e collaborazione dei cittadini, il convegno a Genova

Sicurezza democratica e collaborazione dei cittadini, il convegno a Genova

Genova - “Sicurezza democratica e collaborazione dei cittadini”, questo il tema al centro del convegno nazionale “Dagli anni di piombo alla prossima sconfitta del terrorismo internazionale” che sì è tenuto martedì 12 giugno a Genova allo Star Hotel. Al convegno, organizzato dal sindacato di polizia della Cgil, il Silp e dalla Cgil metropolitana, hanno partecipato - insieme al il capo della polizia Franco Gabrielli e il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero De Raho – il sindaco Marco Bucci e il presidente della regione Liguria Giovanni Toti.

Coscienza - «Ricordo che quando il funerale di Guido Rossa fu una cosa che toccò tutti – ha detto Marco Bucci – quel giorno rappresentò una svolta nella città e nella cultura: la coscienza che la lotta al terrorismo la facciamo insieme tutti noi. Sono da sempre vicino con pensiero a tutte le forze dell’ordine per il grande lavoro che svolgono e, da sindaco, nel comitato della sicurezza organizzato dal prefetto, vedo e apprezzo quotidianamente questo lavoro».

Sicurezza - Bucci si è poi soffermato sul ruolo dell’amministrazione comunale per aumentare la sicurezza reale e percepita, importante quest’ultima, come ha sottolineato il sindaco, «perché è quella che influenza i comportamenti delle persone». «Le 600mila persone che vivono a Genova – ha concluso Bucci - devono sapere che stiamo tutti lavorando per alzare l’asticella della sicurezza, perché la sicurezza percepita da genovesi e turisti sia massima e per farlo al meglio c’è bisogno anche della collaborazione dei cittadini».

Al convegno è intervenuto il Capo della Polizia Franco Gabrielli nel corso del quale ha sottolineato l’importanza della collaborazione di tutti nella lotta al terrorismo. «Il ruolo dei cittadini – ha affermato - è il più importante lascito della stagione iniziata nel 1969 con la strage della Banca dell’Agricoltura». Delle trasformazioni che hanno caratterizzato il terrorismo internazionale e della varietà di strumenti per combatterlo, ha parlato il procuratore nazionale Antimafia e antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho che, dopo aver sottolineato l’importanza dello strumento delle intercettazioni che consente di intervenire prima che i fatti si verifichino, ha riportato anche casi concreti in cui l’aspetto della collaborazione dei cittadini, attraverso segnalazioni, è stato fondamentale.


Martedì 12 giugno 2018 alle 15:00:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova

































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News