Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 21.25 del 20 Luglio 2019

Un'esplosione tecnicamente perfetta: «Il ponte si è adagiato sulla sua ombra». Il punto post-crollo

Poche ore dopo
Un´esplosione tecnicamente perfetta: «Il ponte si è adagiato sulla sua ombra». Il punto post-crollo

Genova - Le operazioni di evacuazione hanno rispettato nel complesso la tabella di marcia, anci - eccezion fatta per la zona del Campasso, in cui si sono verificati i due casi di persone che si presumeva fossero rimaste in casa - «tutto era a posto anzitempo questa mattina» spiega il Consigliere delegato alla Protezione Civile del Comune di Genova Sergio Gambino durante il punto stampa delle 12.30.

Il punto - Come preannunciato poche ora fa, Gambino fa presente che all'interno dei centri di accoglienza «abbiamo molte meno persone rispetto a quanto stimato» Al momento, infatti, si parla di circa 300 persone - delle quali 200 solo all'RDS - rispetto alle 1500 circa attese. «I centri» continua il Consigliere «resteranno aperti comunque fino al momento del rientro, così che chiunque ne abbia necessità possa tornare quando meglio crede».
Oltre ai centri preposti all'accoglienza, all'interno dell'area metropolitana genovese ci sono state molte iniziative collaterali per gli evacuati: circa una 70ina di persone ad esempio - per lo più famiglie con bambini - al momento si trovano alla piscina Lago Figoi, mentre altri sono saliti a Casella (dove il Comune ha deciso di offrire loro i pasti) e la scuola Firpo ha pensato di portare i ragazzi ai Parchi di Nervi, supportata dal Comune che ha offerto loro il viaggio.
«Non abbiamo usato Buranello alla fine per tenerlo come piano C» continua Gambino «perché sarebbe stato più complicato gestirlo dal punto di vista della vivibilità a causa dell'assenza di aria condizionata. I ticket sono stati distribuiti a tutti, anche alle Forze dell'Ordine che presidiano la zona interessata (sia per questioni di sicurezza che per l'anti-sciacallaggio)».

Il motivo del ritardo - Il lieve ritardo di questa mattina a quanto pare era effettivamente dovuto a due diverse segnalazioni - entrambe pervenute dalla zona del Campasso - di altrettante «situazioni di non chiarezza in merito alla presenza di persone nelle abitazioni» conclude il Consigliere. «In entrambi i casi alla fine abbiamo deciso di forzare le porte: all'interno di un'abitazione non c'era nessuno - ma abbiamo già provveduto a contattare il proprietario, che stasera nel caso verrà alloggiato in albergo - mentre nella seconda due persone hanno aperto proprio mentre stavamo per forzare la porta». A quanto pare non è stato facile neppure capire perché siano rimasti in casa, dal momento che sembra non parlassero bene italiano.

«Dal punto di vista tecnico, si è trattato di un'implosione perfetta: il ponte si è adagiato praticamente sulla sua ombra» commenta infine Gambino, che sottolinea come - nonostante il ritardo - le mitigazioni messe in atto abbiano funzionato alla perfezione. «Ora non resta che aspettare le misurazioni delle centraline».

Venerdì 28 giugno 2019 alle 13:20:56
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News