Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 10.00 del 21 Luglio 2018

"Adriano De Laurentis", un 900 assorto e colorato

Doni per la Galleria d'Arte Moderna di Genova e il Museo dell'Accademia Ligustica

`Adriano De Laurentis`, un 900 assorto e colorato

Genova - Doppia inaugurazione, questa mattina e nel pomeriggio, per le mostre ADRIANO DE LAURENTIS Un Novecento assorto e colorato - Doni per la Galleria d'Arte Moderna di Genova e il Museo dell'Accademia Ligustica, allestite all’Accademia Ligustica di Belle Arti (conferenza stampa e vernissage alle 11.30) e a alla Galleria d’Arte Moderna (inaugurazione e brindisi alle 16.30).

Le rassegne, a cura di Maria Flora Giubilei e di Giulio Sommariva, saranno visitabili nelle rispettive sedi, da sabato 30 giugno a domenica 9 settembre. L’idea delle mostre, che documentano la carriera di Adriano De Laurentis sul fronte della pittura, della scultura e della grafica tra gli anni ‘40 e i primi 2000, nasce in seguito alla generosa donazione – da parte dei figli Daniela e Fabrizio e della seconda moglie Elisabetta Megazzini – di 56 opere dell’artista, alla Galleria d’Arte Moderna (che quest'anno festeggia il 90° compleanno) del Museo in Villa Saluzzo Serra e al Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti.

Donazioni importanti, di dipinti, xilografie e sculture, che colmano una significativa lacuna della Galleria d'Arte Moderna – la quale dispone di una documentazione che arriva agli anni ‘40 compresi – e del Museo dell’Accademia presso il quale, nonostante i legami con gli artisti viventi di territorio, spesso anche impegnati come docenti nella scuola, l’arte contemporanea, salvo rarissime eccezioni, è del tutto assente.

L’ingresso di un’opera in un museo pubblico, oltre ad arricchire la collezione specifica, permette di stabilire rapporti e relazioni con opere e autori presenti nelle collezioni, soprattutto quando le stesse sono fortemente legate ad artisti del territorio, com’è il caso della Ligustica e della Galleria genovese. Ciò vale, a maggior ragione, per Adriano De Laurentis, ligure di nascita ma con radici meridionali – il padre brigadiere della Guardia di Finanza proveniva da Corato – e toscane per parte di madre, che si vuole accostare a molti artisti del territorio, scultori e pittori, legati in qualche modo da una comune provenienza, diretta o indiretta, dall’Italia del sud e le cui opere figurano nel patrimonio dei due musei coinvolti. Eugenio Baroni nato a Taranto, Francesco Messina a Linguaglossa, Edoardo Alfieri a Foggia, Elio Randazzo a Siracusa, Giovanni Novaresio a Napoli, Luigi Grande a Palermo, per citare solo alcuni esempi di artisti inventariati nei due musei, i cui cataloghi oggi si arricchiscono della figura di Adriano De Laurentis, sensibile e intelligente interprete di esperienze artistiche tra pittura e scultura, analizzate e raccontate nel corso dell’intera carriera per sé e per gli altri su molti fogli, oggi conservati nel suo archivio.

Il catalogo delle mostre, edito da Sagep, è stato curato da Maria Flora Giubilei e da Giulio Sommariva, con le presentazioni istituzionali di Elisa Serafini, assessore al Marketing Territoriale, Cultura e Politiche giovanili e di Giuseppe Pericu, presidente dell'Accademia Ligustica.

Venerdì 29 giugno 2018 alle 14:55:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova
































Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News